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Cittadella-Monteombraro: che attesa

Cittadella-Monteombraro: che attesa

Scontro al vertice in Promozione. Orlandi: «La sosta è stata utile, siamo pronti»

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Ad inizio stagione in pochi si attendevano di trovarle in testa al campionato a giocarsi il titolo. Invece Cittadella-Monteombraro, prima partita del 2015 dopo la sosta, mette di fronte le due sorprese della Promozione che occupano rispettivamente prima e seconda posizione in graduatoria. All’andata l’ha spuntata la formazione di Cantaroni che nel finale ha trovato il definitivo 2-1, ma da allora tanto è cambiato. Le due compagini con il passare delle giornate hanno acquisito sempre più sicurezza nei propri mezzi, entrambe hanno segnato 30 reti (secondo attacco del campionato) con la Citta che ha subito 14 gol mentre il Monteombraro 16 (seconda e terza difesa), e anche il mercato invernale può aver cambiato le carte in tavola. «Noi e la Cittadella abbiamo fatto cose importanti fino a qui – racconta Lello Orlandi mister del Monteombraro – dopo il mercato però loro si sono rafforzati molto con Di Virgiglio e Pezzella e sono diventati i favoriti. Noi domani saremo senza Grosoli e Ciarlantini che ha finito la stagione per un infortunio alla caviglia, e sono assenze che peseranno, non tanto domani ma nel lungo periodo. I miei ragazzi però sono carichi, la pausa ci ha fatto bene sia dal punto di vista mentale che fisico e siamo pronti a dargli filo da torcere, sarà una partita bella e combattuta». Se potessi togliere qualcuno a mister Cantaroni? «Come singolo Gripshi, ma della Citta temo l’organizzazione di tutta la squadra e l’ottima fase difensiva. Per il campionato loro sono i favoriti, ma per domani spero si ripeta quanto accaduto all’andata: loro avevano assenze importanti, Gripshi e Mustafaj, e hanno vinto 2-1, magari stavolta tocca a noi».

Matteo Florini

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