Gazzetta di Modena

Sport

Il Carpi dimentica i guai e si concentra sul Livorno

Il Carpi dimentica i guai e si concentra sul Livorno

L’ambiente biancorosso turbato dal caso Concas, ma la squadra di Castori vuole ripartire di slancio sul campo e continuare a guardare tutti dall’alto

2 MINUTI DI LETTURA





Manca una settimana all'inizio del girone di ritorno e sembrano secoli: l'ambiente biancorosso non vede l'ora di mettersi alle spalle una pausa invernale cadenzata dai dubbi sullo stadio e poi dalla brutta faccenda di Concas, uno degli uomini simbolo del Carpi dei sogni. Decisamente meglio ripartire dal primo attacco del torneo, dalla seconda difesa e dai nove punti di vantaggio sulle inseguitrici. La parola al campo, quindi, anche per esorcizzare il prima possibile le paure della ripresa, che negli ultimi due anni è sempre risultata inclemente: la sconfitta con la Ternana in Serie B, quella con il Trapani in Lega Pro. Entrambe furono preludio a periodi di scarsa brillantezza. Ma il passato non sempre ritorna. Del resto, mister Castori può contare sulla presenza di tutti i suoi giocatori, ad esclusione ovviamente di Concas. I vari Romagnoli, Poli e Lasagna hanno potuto smaltire i problemi fisici che ne avevano condizionato il finale dell'andata ed il tecnico potrà finalmente avere qualche alternativa. La prima riguarda la fascia. Difficile rinunciare al Letizia stratosferico di dicembre. Più che sulla linea difensiva, potrà giocarsi le sue chance su quella di centrocampo dove Castori dovrà sceglierne due tra lui, Di Gaudio e Pasciuti. In difesa, Poli potrebbe giocare a sinistra in luogo dello squalificato Gagliolo. In mediana potrà tornare finalmente utile Laner, che dovrebbe aver completato il recupero dall'infortunio. Inizialmente Castori potrebbe concedergli qualche minuto. Il posticipo di domenica prossima sarà subito un test da far tremare i polsi. Il Livorno si giocherà infatti una chance importante per le proprie ambizioni, sino ad ora tanto disattese da portare all'esonero di Carmine Gautieri al termine del girone di andata. E' questa la vera incognita della partita, e non è detto che debba per forza giocare a sfavore dei padroni di casa, realtà che può già contare su meccanismi rodati. Che Livorno sarà quello di Ezio Gelain, allenatore quarantaquattrenne promosso dalla Primavera? Le prime indiscrezioni parlano di un 3-4-3 con Emerson al centro della difesa con licenza di alzarsi in mediana, ma sarà tutto da scoprire. Per ora, pare che non sarà un Livorno stravolto dal calcio mercato, visto che il presidente Spinelli ha dichiarato di voler trattenere i vari Emmerson, Berlingheri e Siligardi, corteggiati dal Bari.

Fabio Garagnani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google