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Petric e Vettori: «L’impresa è possibile»

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Petric e Vettori: «L’impresa è possibile»

Coppa Italia: Modena in finale. «Abbiamo colmato le lacune dopo il 3-0 con Trento in campionato». Rossini: «Siamo carichi»

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BOLOGNA. Nemanja Petric sta dimostrando di essere uno degli schiacciatori più forti del mondo, inanellando delle prestazioni al limite della perfezione. Anche contro Treia l'apporto del martello serbo è stato decisivo: Petric ha chiuso con 20 punti e 3 muri. «Si vedeva dalle nostre facce che ci credevamo a questa vittoria. Abbiamo meritato il successo dopo una partita molto bella e combattuta. Sono veramente contento che Modena torni a disputare una finale per un trofeo dopo tanti anni, è quello che volevamo da inizio stagione. Dopo il terzo set, che abbiamo giocato malissimo, ci siamo detti che dovevamo avere fiducia nei nostri mezzi e provare a vincere questa partita. Abbiamo lottato su tutti i palloni, set dopo set, provando a mettere in difficoltà Treia e alla fine ci siamo riusciti. Adesso pensiamo alla finale, quando incontreremo Trento: loro sono una squadra molto forte, lo sappiamo. Hanno un'organizzazione di gioco molto solida e di grande livello. Vengono dopo una partita tiratissima contro Perugia, un altro tiebreak. In campionato contro di loro abbiamo perso malamente, ma dopo quella partita ci siamo resi conto di tante nostre lacune che abbiamo sistemato».

Dopo una gara opaca, Luca Vettori si è acceso nel tiebreak. L'opposto gialloblù è risultato decisivo con un muro su Sabbi che ha virtualmente chiuso il match. «Una partita strana che mi ha ricordato molto la sconfitta patita in campionato proprio contro la Lube Treia. In questo caso l'unica quanto importante differenza è che a vincere siamo stati noi». E tutto questo nonostante un terzo set da dimenticare: «Abbiamo perso un po' di lucidità, io per primo. A quel punto non c'era più nulla da perdere. Sapevamo comunque che potevamo ribaltare la partita, il gruppo è forte e in certi frangenti riesce a tirare fuori il meglio. A questo voglio aggiungere un Bruno stratosferico che ci ha dato una grossa mano. Il tiebreak, poi, è stato davvero eccezionale».

Ora la gara con Trento, da cancellare la sconfitta rimediata in campionato quando i canarini sono stati travolti con un netto 3-0. «Non sarà facile, come non lo è stato contro la Lube. Sono partite imprevedibili che devono essere giocate set per set. Difficile fare un pronostico, sarà difficile ma ci faremo trovare pronti».

Entusiasta a fine partita è anche Salvatore Rossini, libero di Modena Volley e della nazionale. «Abbiamo fatto una grande partita, sfoggiando un'ottima pallavolo nei momenti difficili dell'incontro e riuscendo a venirne fuori al meglio. Siamo veramente contenti dopo questa vittoria perché stiamo crescendo di partita in partita. La nostra è una crescita costante e positiva ed è una cosa importante a prescindere da come finirà la finale contro Trento. Contro la Lube in campionato avevamo perso 3-2, mentre ieri siamo riusciti a vincere contro i campioni di Italia e questo è un segno del nostro cambiamento. Siamo veramente felici di questa vittoria. Anche perché abbiamo dato prova di riuscire ad esprimere un gioco fantastico per buoni tratti del match. Adesso dobbiamo riuscire a trovare una continuità di rendimento».

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