Stavolta Zaza non basta, Sassuolo costretto al pari
Thereau impone l’1-1. I neroverdi creano occasioni ma non concretizzano
REGGIO EMILIA. Italia-Resto del Mondo finisce 1-1. Stavolta al Sassuolo tutto italiano non è bastato il gol di Simone Zaza (quinto nelle ultime cinque gare) per artigliare i tre punti contro un’Udinese che nell’undici di partenza presentava un solo italiano, Domizzi. L’altro se ne stava in panchina, Scuffet. Il risultato finale conferma un po’ pregi e difetti di questo Sassuolo: squadra capace di produrre gioco e occasioni ma che concretizza troppo poco in fase offensiva. Il gol iniziale aveva illuso i neroverdi che la partita fosse in discesa, in realtà l’Udinese - nonostante le otto assenze tra cui quella di Totò Di Natale - ha raddrizzato subito il match con Thereau, abile ad approfittare di un errato posizionamento di Acerbi. I neroverdi non si sono persi d’animo, sotto gli occhi di patron Squinzi hanno fatto la partita e nella ripresa con Zaza e Berardi hanno avuto le chance per chiudere a proprio favore il match, senza contare un presunto rigore non concesso dall’arbitro Massa. Rischiando anche qualcosa, quando Bruno Fernandes ha calciato fuori solo davanti a Consigli la palla del sorpasso. L’1-1 ci può stare ma sicuramente il Sassuolo avrebbe meritato di vincere ai punti. Il calcio, si sa, non è la boxe. E l’Udinese non è il Milan visto martedì scorso.
Zaza-Thereau, botta e risposta
Nel suo 4-3-3 Di Francesco rimpiazza Peluso con Longhi in difesa mentre nel tridente d'attacco ci sono Berardi, Zaza e Floro Flores, quest'ultimo preferito a Sansone. A centrocampo Brighi prende il posto di Biondini. Tante assenze nell'Udinese con Stramaccioni che schiera un 3-5-2 optando per Piris in difesa al posto di Heurtaux, non al meglio. Widmer e Gabriel Silva fanno gli esterni di centrocampo mentre in attacco giocano Gejio e Thereau con Di Natale a riposo. A partire meglio è il Sassuolo che al quarto d'ora sblocca il risultato: splendido cross in corsa dalla destra di Vrsalijko e colpo di testa vincente di Zaza al centro dell'area. Dell'Udinese, che perde Gejio per un problema muscolare alla coscia, nessuna notizia fino al 26'. Ma al primo tiro in porta pareggia:Allan pesca in area Thereau che approfitta di una difesa neroverde mal posizionata, controlla la palla e batte Consigli con un preciso diagonale.
Berardi: rigore o simulazione?
Il Sassuolo reagisce ma l'Udinese si difende a cinque chiudendo tutti gli spazi. Ci provano Longhi dalla distanza e Zaza con un colpo di testa ravvicinato ma si va all'intervallo sull'1-1. Nella ripresa Stramaccioni trasforma l’Udinese, passando al 4-4-1-1 con Heurtaux terzino destro, Widmer esterno alto, Allan e Guilherme in mezzo e Bruno Fernandes alle spalle di Thereau. Il match si surriscalda soprattutto grazie ad un paio di episodi nell'area friulana che vedono protagonista Berardi. Al 47' l’attaccante calabrese cade in area dopo un contatto con Herteaux e Massa lo ammonisce per simulazione. Fa più discutere il secondo episodio al 56’: Berardi salta Piris ma al momento di tirare viene spostato con un braccio da Domizzi. Contatto dubbio che Massa lascia correre e le immagini televisive sembrano dargli ragione. L’errore dell’arbitro sta nel non prendere una decisione e fare il Ponzio Pilato: se è fallo doveva concedere rigore, nel caso contrario doveva espellere per simulazione il già ammonito Berardi.
Sagra del gol mangiato
Le squadre sono allungate, ormai è un botta e risposta. Poco prima del quarto d’ora Floro Flores smarca Berardi in area ma è strepitosa la chiusura di Piris che salva un gol quasi fatto. Nel giro di un paio di minuti a cavallo tra il 71' e il 72' due occasioni enormi, una per parte: ad accendere la miccia è Zaza che si presenta solo davanti al portiere, carica il destro per piazzarla ma Domizzi gli tocca la palla in scivolata e Karnezis la respinge. La replica dei friulani è immediata: stavolta è Bruno Fernandes a divorarsi il gol su assist di Widmer.
Di Francesco vuole vincere la partita, toglie Brighi per Floccari passando al 4-2-4. L’ultima emozione all’84’ quando, su ennesimo cross in mezzo di Vrsaljko, dopo un batti e ribatti in area il pallone arriva sui piedi di Berardi il cui destro, sporcato dal tocco di Domizzi, colpisce il palo alla sinistra di Karnezis.
@Star_70_
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
