Trento passa di forza (3-2) su Perugia
Il solito Atanasijevic non basta. Lanza e Nemec fanno la differenza
A poco più di due anni di distanza, l’Energy T.I. Diatec Trentino tornerà a giocare la finale di Del Monte® Coppa Italia. I gialloblù si sono garantiti l’accesso alla partita che assegnerà il massimo trofeo nazionale - già vinto tre volte nelle ultime precedenti cinque edizioni - grazie al successo odierno nella prima semifinale del PalaDozza sulla Sir Safety Perugia degli ex Grbic e Vujevic. Sono serviti cinque set e una nuova rimonta, come accaduto martedì sera al PalaTrento con Piacenza, per rispettare la scala di valori precedentemente disegnata dalla classifica del girone d’andata. La squadra di Stoytchev ha dovuto attingere a tutte le proprie energie temperamentali e mentali in una serata in cui il suo gioco è apparso meno fluido del solito per i primi tre set, per poi diventare nuovamente efficace e poco falloso. La Sir Safety si è di nuovo illusa di poter staccare il pass per la gara decisiva affidandosi ad Atanasijevic e Fromm (i migliori fra gli umbri) ma poi ha ceduto di schianto di fronte ad una Trento che come sempre ha tenuto per il finale il meglio della sua partita. Kaziyski al servizio (4 ace ma anche un solo errore su 20 battute), Lanza e Nemec in attacco (rispettivamente mvp del match e best scorer gialloblù con 20 punti) e Colaci in difesa (ancora una volta strepitoso) hanno ribaltato diametralmente la situazione consentendo ai gialloblù di infilare la quindicesima vittoria consecutiva stagionale. Un ruolo importante l’ha avuto però anche l’ingresso di Burgsthaler al posto di Birarelli nel finale di terzo set: a suon di muri e tocchi a rete, ha tolto certezze agli attaccanti avversari dimostrandosi una pedina preziosissima, che Stoytchev può giocarsi nei momenti più difficili.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
