Gazzetta di Modena

Sport

Modena, Fedato è carico: «Voglio sei mesi alla grande»

Modena, Fedato è carico: «Voglio sei mesi alla grande»

Oggi presentazione dell’attaccante che regala un anticipo su Facebook: «Non vedo l’ora di scatenarmi sul campo»

2 MINUTI DI LETTURA





«Tanta voglia di tornare a essere protagonista in campo! Voglio sei mesi alla grande. L'unico rammarico lasciare temporaneamente un gruppo fantastico». Sono queste le prime parole di Francesco Fedato da canarino: l'esterno proveniente dalla Sampdoria le ha espresse su Facebook, ma oggi potrà farlo dal vivo al Braglia, dato che alle 11,30 verrà presentato alla stampa. Dopodiché alle 15 sarà già a disposizione di Walter Novellino per il primo allenamento e per far conoscenza con quelli che saranno i suoi compagni di squadra da qui fino a giugno. Ventidue anni, Fedato è uno di quelli che ha fatto la gavetta prima di arrivare nel mondo dei professionisti. Ha iniziato nella sua città, Venezia, dove è cresciuto nelle giovanili prima di arrivare in Prima squadra: non è un periodo felice per i lagunari, che sono in crisi societaria e militano in serie D. Il tecnico è l'ex terzino di Bologna e Juventus Gianluca Luppi, che in quel ragazzino di 19 anni vede qualcosa e lo inserisce in rosa. Poi il passaggio del Venezia alla nuova proprietà russa e il conseguente addio di Luppi e anche di tanti calciatori, tra cui Fedato che approda alla Lucchese in Eccellenza. Qui gioca 27 partite, segnando 11 gol da esterno: finisce sul taccuino del Catania che lo preleva assieme al Bari, club che si era reso disponibile a svezzarlo. L'avventura in Puglia non è facile all'inizio, ma con il passare delle settimane conquista la fiducia di Torrente, che prima lo porta in panchina poi lo promuove titolare. La sua miglior partita, ironia della sorte, è forse proprio contro il Modena, quando sulla sinistra folleggia e fa ammattire Gozzi. In quel campionato segnerà 2 gol in 14 partite, che basteranno al Catania per riportarlo a casa, ma l'impatto con la serie A nella passata stagione non è stato semplice e Fedato vede il campo solo in 9 occasioni. Il resto è storia recente con il passaggio alla Sampdoria e sei mesi in cui non trova spazio in blucerchiato, fino all'approdo di giovedì in gialloblù. Oggi Fedato inizia una nuova avventura agli ordini di Novellino, che probabilmente già sabato contro il Cittadella lo manderà subito in campo dal primo minuto. Per Garritano, invece, si dovrà attendere fino a giovedì, visto che l'altro acquisto canarino al momento è in ritiro con l'Under 20 per uno stage che durerà fino a mercoledì ed è probabile che contro il Cittadella partirà dalla panchina. Ma oggi è il giorno di Fedato, che avrà una settimana piena per entrare in sintonia con i compagni e gli schemi di Novellino, che freme dalla voglia di inserire in squadra quegli esterni tanto desiderati nel girone di andata.

Giovanni Balugani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google