Di Francesco: «Sassuolo, riprovaci!»
Tim Cup, alle 21 sfida secca degli ottavi col Milan: «Cerchiamo di ripetere il colpo a S. Siro, non siamo mai arrivati ai quarti»
Dal campionato alla Coppa, con l’idea fissa di servire il bis in faccia ad un Milan in crisi. Una settimana dopo lo storico blitz di San Siro, il Sassuolo torna sul luogo del delitto: in palio, un quarto di finale che proietterebbe ancora di più negli annali neroverdi la stagione di Magnanelli e compagni. La Coppa avrà pure perso negli anni molto del suo prestigio ma per il Sassuolo e il Milan l’impegno non sembra assolutamente secondario: “Certo, per loro è una gara importantissima – spiega il tecnico Eusebio Di Francesco – ma lo è anche per noi. Vogliamo passare il turno, ci teniamo ad entrare nella storia. Sarà una gara difficile anche perché di fronte avremo un Milan con una grande voglia di riscatto, anche a causa dei problemi dell’ultimo periodo. Però troveranno un Sassuolo gagliardo e voglioso di ripetere il colpo di una settimana fa a San Siro”. Una gara secca, con eventuale coda dei supplementari e dei rigori. La formula della Coppa può portare anche a scenari insoliti e diversi rispetto ad una normale gara di campionato: “Ma noi – racconta il tecnico prima della seduta di rifinitura – scendiamo in campo con l’idea di dare prima di tutto il massimo nei 90 minuti. E’ ovvio che c’è la possibilità dei supplementari e dei rigori, faremo in modo di essere pronti su tutto. Cosa comporta aver affrontato il Milan una settimana fa in campionato? Loro andranno sicuramente a lavorare sugli errori che hanno fatto nella gara di martedì scorso e noi faremo altrettanto, sarà una partita nella quale avrà la meglio la squadra che sfrutterà meglio le occasioni da gol, come capita sempre nel calcio”. Difficile che Di Francesco operi un turn over in blocco. Ma la gara di Coppa è anche l’occasione per dare minuti e visibilità a diversi panchinari, con l’idea di gestire comunque le forze in vista della trasferta di domenica a Marassi contro il Genoa: “Sì, cambierò qualcosina. L’ho fatto anche con l’Udinese e ho avuto delle buone risposte: ma in generale sono contentissimo della prestazione della squadra contro i bianconeri, al di là del fatto che non sia arrivata una vittoria. Non vi dico però se cambierò due oppure otto giocatori: gli stessi ragazzi lo sapranno un’ora e mezzo prima dell’inizio della gara, sono abituato così. Ma sono convinto – conclude il tecnico neroverde - che entreranno giocatori motivati e vogliosi di fare bene”.
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