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Bravo Sassuolo, ma ai quarti va il Milan

di Stefano Aravecchia
Bravo Sassuolo, ma ai quarti va il Milan

Nonostante il turnover i neroverdi fanno tremare il “diavolo” e recriminano per una rete negata a Vrsaljko al 46’

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MILANO. Finisce 2-1 come una settimana fa ma stavolta chi festeggia è il Milan che si prende la rivincita sul Sassuolo. Tira un sospiro di sollievo Inzaghi ma se l’è vista brutta vito che fino a 4 minuti dal 90’ il risultato era inchiodato sull’1-1. Solo una rete di De Jong nel finale ha evitato i supplementari regalando al Milan l’approdo ai quarti di Tim Cup, che in questa stagione rappresenta la “Champions” dei rossoneri. Va comunque detto che il Sassuolo, nonostante il turnover operato da Di Francesco, se l’è giocata e non esce ridimensionato nonostante abbia sofferto più rispetto ad una settimana fa. C’è spazio anche per due episodi controversi: da una parte il Sassuolo lamenta l’annullamento di un gol a Vrsaljko (46’) per un presunto fuorigioco; all’altra il Milan reclama per l’altrettanto presunto fallo di Zapata su Pavoletti che ha determinato il rigore del provvisorio pareggio.

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La partita Massiccio turnover per Di Francesco che cambia per sette undicesimi la sua squadra: a riposo Zaza e Berardi, insieme a Sansone davanti ci sono Floccari e Pavoletti. Cerniera di centrocampo formata da Chibsah, Biondini e Missiroli. Tra i pali c’è Pomini mentre Antei affianca Cannavaro al centro della difesa. Dall’altra parte Inzaghi lancia Cerci dal primo minuto nel tridente ocon El Shaarawy e Pazzini. In difesa tornano Abate ed Alex, Bonaventura agisce da interno di centrocampo.

Primo tempo Dopo una mezzora sonnacchiosa risvegliata solo da un lampo di Cerci neutralizzato da Pomini, al 38’ il Milan passa: cross di Cerci dalla destra, Pazzini anticipa la difesa e in acrobazia batte Pomini. Tre minuti dopo Cerci sfiora il 2-0 con un sinistro di prima intenzione chde manda la palla a stamparsi sul palo a Pomini battuto. La reazione del Sassuolo si concretizza nell’unico minuto di recupero: Sansone calcia una punizione, Vrsaljko svetta e segna di testa ma il gol gli viene annullato per un offside che le immagini tv faticano a confermare nonostante gli sforzi dei moviolisti.

Secondo tempo Il Milan riparte bene e ci vuole un gran riflesso di Pomini per negare la doppietta a Pazzini. Il Sassuolo reagisce e al 63’ si guadagna il rigore del pareggio: Zapata è in ritardo su Pavoletti che cade in area. Contatto dubbio ma per Tommasi è rigore che Sansone trasforma. Inizia il valzer dei cambi, Di Francesco all’85’ si gioca la carta Zaza ma un minuto dopo il Sassuolo subisce il gol che lo manda a casa: destro al volo di De Jong che insacca dopo la traversa colpita da Poli. Inutile l’assalto finale dei neroverdi col 4-2-4 arricchito da Berardi e Floro Flores.

@Star_70_

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