Modena, Zoboli spera che la storia si ripeta e “carica” Fedato
«Sogno di effettuare un’altra grande rimonta. Francesco è bravo e sarà prezioso. Caracciolo? Dura che lasci Brescia»
La sosta sta per terminare e all'orizzonte gialloblù si profila il primo impegno ufficiale del 2015, quello di sabato a Cittadella. Molti si interrogano se il girone di ritorno che attende i canarini sarà sulla falsa riga di quello del 2014, quando il Modena fece un campionato a parte, scalando la classifica e agguantando i playoff. Dall'alto della sua esperienza capitan Davide Zoboli non preclude nessuno degli scenari possibili: «La serie B è un campionato unico e di certo molto differente dalla serie A. Qui può accadere di tutto e regolarmente in tutte le stagioni qualcuna delle squadre attardate ingrana la giusta marcia e inizia a scalare la classifica o viceversa. Questo è valso per il Modena l'anno scorso e può valere anche oggi, ma come dico sempre bisogna fare un passo alla volta». Il primo i canarini lo faranno al Tombolato: «I giorni di riposo, meno rispetto all'anno scorso, sono stati fondamentali per ricaricare le batterie che in dicembre, con tutti gli impegni ravvicinati, erano andate in riserva. Avevamo un gran bisogno di riposo e di risistemare la condizione atletica e lo abbiamo fatto. Siamo pronti ad affrontare una compagine tra le più scorbutiche dell'intero torneo tra le mura amiche e che dovremo prendere con le molle». Inevitabile parlare di mercato con l'uomo più rappresentativo dello spogliatoio gialloblù. I primi giorni di trattative hanno visto l'arrivo di Fedato e Garritano, oltre alla partenza di Nardini: «Francesco lo abbiamo conosciuto in questi primi giorni di allenamento e mi ha fatto un'ottima impressione. E' un giocatore di valore, che arriva dalla serie A e che sicuramente vorrà mettersi in mostra. Così facendo sono certo che ci darà una grossa mano. Per quanto riguarda Nardini - prosegue il capitano - non ho avuto modo di salutarlo vis a vis, perché lunedì non ha fatto allenamento con noi per sbrigare le pratiche burocratiche del suo trasferimento, così l'ho sentito per messaggio: penso sia stata una scelta condivisa tra lui e la società, ma sono certo che non si tratti di un addio bensì di un arrivederci». Infine una battuta sul Brescia e Andrea Caracciolo, che Zoboli conosce benissimo: «Leggo che la situazione societaria del mio ex club è grave e c'è un clima di grande incertezza, di più non posso dire. L'Airone a Modena? Conosco bene Andrea e non credo che lascerà Brescia».
Giovanni Balugani
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