Grandissimo Ceci: vola verso la Top 10
Il modenese chiude 17º una tappa resa ancora più difficile da un meteo inclemente: nella generale ora è al 14º posto
Continua l’ascesa alla Dakar 2015 del nostro campione Paolo Ceci e ora si avvicina ai big della Top 10.
Ieri nella decima tappa è scattata la seconda delle tappe marathon, o meglio l’insieme di due tappe con bivacco notturno senza assistenza tecnica. Partito dalla cilena Calama, sempre in sella alla sua Ktm 450 rally del team Chavo Salvatierra Racing, ha da subito affrontato 385 km di trasferimento attraverso le Ande ad oltre 3500 metri di altitudine fino a sconfinare di nuovo in Argentina dove è partita la prova speciale nella Salinas Grandes. Da qui altri 371 km da fare contro il cronometro ma anche, come ha affermato lo stesso Paolo Ceci nel suo diario, con la testa e senza fare stupidate.
Il meteo ieri non è stato clemente e la pioggia ha condito ancor più la situazione già difficoltosa di suo con i tanti e diversi terreni da affrontare per di più con dislivelli altimetrici che assomigliavano ad un diaframma tellurico.
La partenza dei 91 centauri sopravvissuti è scattata alle 10,10 poi ogni due minuti per i primi 10 piloti poi ogni 60” e per il nostro Paolo Ceci è scattata alle 10,31 in 13ª piazza. Poi al primo controllo di passaggio è transitato 16ª mentre al comando c’era il vincente spagnolo Barreda, infine ha chiuso la sua speciale al 17° posto. In queste tappe marathon conta molto anche conservare la moto e le altimetrie con il duro percorso la fanno da padrone. Ora nella generale al bivacco di Salta, dopo altri 135 km dalla speciale, capitanata da king Coma, il nostro miglior italiano ovvero Paolo Ceci è al 14° posto.
Oggi la seconda parte della marathon che si concluderà a Termas Rio Hondo con i suoi primi 161 km di trasferimento e altri 351 in prova speciale.
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