«Unica soluzione la risistemazione del Cabassi»
Riceviamo dal gruppo ultras Guidati dal Lambrusco e pubblichiamo: “Domenica il nostro Carpi ricomincia il campionato, ed era ora, anche perché la pausa ha portato notizie non positive, in primis il...
Riceviamo dal gruppo ultras Guidati dal Lambrusco e pubblichiamo: “Domenica il nostro Carpi ricomincia il campionato, ed era ora, anche perché la pausa ha portato notizie non positive, in primis il controllo di positività antidoping per Concas e poi le notizie trapelate sui problemi legati allo stadio, in particolare per l'eventuale promozione in serie A. La campagna mediatica che si è scatenata su Concas non ci trova d'accordo: se le analisi saranno confermate ha sicuramente sbagliato, nella sua posizione di calciatore professionista è stato stupido, questo però non cancella il suo attaccamento alla nostra maglia e il tanto impegno profuso in questi anni, quindi non ci accodiamo al coro dei tanti moralizzatori e speculatori. Se verrà ritenuto colpevole è giusto che paghi, ma per quanto ci riguarda lo rispettiamo, lo ricordiamo e… lo aspettiamo!
Per lo stadio, sicuramente la possibilità di una promozione nel massimo campionato crea non poche difficoltà, però noi abbiamo le idee molto chiare sulle tre ipotesi in campo:
1)La costruzione di uno stadio nuovo sarebbe molto bella e auspicabile, ma la riteniamo poco fattibile, soprattutto per l'aspetto economico, poi i tempi di realizzazione lo renderebbero disponibile verso la fine della prossima stagione, lasciando aperto il problema del dove giocare.
2)Giocare in un altro campo, Bologna, Parma o Modena che sia, non ci trova affatto d'accordo, abbiamo già giocato un anno in esilio a Reggio e non è stato affatto piacevole; così facendo giocheremmo sempre in trasferta ed il lato sportivo ne soffrirebbe, ma soprattutto riteniamo che non abbia senso gioire per una promozione per poi dover emigrare per andare a giocare altrove, lontano dalla propria gente.
3)Riteniamo la sistemazione del Cabassi come la strada più percorribile, a prescindere dalle indiscrezioni del GOS, che sicuramente opererà per ridursi i problemi e spedirci da un'altra parte, ma riteniamo che Comune e Società debbano adoperarsi fin da ora sia per rendere il nostro vetusto stadio in regola con la capienza prevista per la serie B (7mila spettatori), visto che stiamo giocando con una deroga anche adesso, ma anche per prevedere ulteriori lavori ed aumento posti, fino ai circa 10mila previsti per avere la deroga in serie A, magari utilizzando strutture mobili eventualmente rimuovibili. La città non può perdere questa eventuale occasione, irripetibile, il Carpi solo a Carpi!
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