Lorenzetti è già tornato ... Lorenzetti
Il tecnico: «Ora le aspettative non devono diventare pretese»
Non vuole cali di concentrazione Angelo Lorenzetti in vista della partita di questo pomeriggio contro la Tonazzo Padova, anche se è cosciente che la Coppa Italia potrebbe aver tolto qualche energia a Bruninho e compagni.
«Quello che ci ha portato al weekend della Coppa Italia – spiega il coach di Modena Volley - è stato un percorso di preparazione che ci ha regalato emozioni e fatto salire tantissima adrenalina. Non credo sia facile che tutto questo sia stato smaltito in questi giorni. Questo sarà un nuovo periodo da studiare attentamente, perché avremo un calo fisiologico per tutte le energie, sia mentali che fisiche, che abbiamo speso. Anche perché non siamo abituati a vivere questi successi. Ma dobbiamo ripartire per continuare a migliorare. Proprio per queste ragioni sarà importantissimo il PalaPanini e la spinta del pubblico nella gara contro Padova, gara nella quale le nostre armi dovranno essere pazienza e umiltà».
Lorenzetti prosegue analizzando la formazione veneta da un punto di vista tecnico: «Padova è una società che sa quello che deve fare. Il rendimento crescente di questa squadra lo testimonia. Possono contare su un grande allenatore come Valerio Baldovin, il quale da ordine nella fase punto. Nel cambio palla, invece, sono favoriti da un palleggiatore di livello molto buono (Santiago Orduna ndr): sfrutta bene i primi tempi e riesce a guardare il muro avversario. Noi dovremo cercare di infastidire la loro ricezione».
Lorenzetti conclude fissando i nuovi obiettivi stagionali.
«L'asticella adesso è giusto che si alzi. Ma le aspettative non devono diventare pretese. Anche perché la storia insegna che molti dei club che vincono Coppa Italia, poi a fine anno perdono lo scudetto. Noi dobbiamo fare più punti possibili per arrivare tra le prime della classifica, piazzamento che negli ultimi anni ha sempre garantito un posto in Champions League. Questo deve essere il nostro obiettivo primario, perché conquisteremmo qualcosa che alla piazza di Modena manca da tantissimi anni».
Francesco Cottafava
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

