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Bruno: «Ora la Champions»

 Bruno: «Ora la Champions»

Piano: «Padova? Cresciuta, per questo abbiamo fatto fatica»

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Modena Volley ha reso interessante una partita (almeno nei primi due set) che sulla carta sembrava scontata.

Bruninho ha cercato in tutti i modi di armare i suoi bombardieri ma non era la giornata giusta ed al centro era difficile passare.

Alla fine, come ha sottolineato il palleggiatore brasiliano (a vederlo c'era la mamma e sua sorella) l'importante è l'aver conquistato i tre punti.

«Abbiamo fatto solo tre set e sono molto contento - ha precisato il giocatore gialloblù - Questa settimana non è stata facile e Padova non è una squadra scarsa. In quest'ultimo mese abbiamo fatto tante cose. Fare tre punti era il nostro obiettivo e ci siamo riusciti».

C'era forse qualche scoria dei festeggiamenti?

«Abbiamo vinto e non capisco questa domanda. Sognavamo di festeggiare la conquista della Coppa Italia con il nostro pubblico e gli applausi prima della gara ci hanno fatto molto piacere. Era tanto tempo che la gente non esultava per la conquista di un trofeo. Adesso dobbiamo voltare pagina perché il nostro obiettivo è quello arrivare primi nella regular season e conquistare il pass per la Champion League».

Contro Padova ci tenevi a fare bella figura visto che avevi dei tifosi speciali?

«C'erano mia mamma e mia sorella. Per me è sempre una cosa speciale quando c'è parte della mia famiglia».

E' stato difficile superare Padova e se ne è accorto anche Matteo Piano che, spiega: «Non è stata colpa dei festeggiamenti».

«Lo sapevamo che era una gara difficile e siamo contenti di aver battuto una squadra ostica – prosegue il centrale – Padova è cresciuta molto rispetto all'andata mentre noi veniamo da un periodo intenso ma molto bello e ci può stare un piccolo calo. Quando però c'è stato pericolo non abbiamo mollato. E' stato bello festeggiare la Coppa al PalaPanini e vedere una marea gialla ci ha dato tanta emozione».

Earvin Ngapeth ha fatto vedere qualche colpo ad effetto.

«Dopo la Coppa abbiamo avuto tre giorni liberi e abbiamo un po' mollato - ha specificato il francese - Quando siano tornati in palestra lo abbiamo fatto con impegno. Con due giorni di allenamenti è normale predere un po' di ritmo. Abbiamo avuto qualche difficoltà nei primi due set ma l'importante è l'aver conquistato i tre punti».

Nicola Calicchio

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