Formigine stoico, grande pareggio contro la corazzata
I verdeblù vanno sotto 1-0 a Correggio ma non mollano Padroni di casa imprecisi sotto porta e Artiaco non perdona
CORREGGIO. Correggese-Formigine è stata la classica partita che rovina la multipla degli scommettitori; l’1 fisso della vigilia, che invece, alla domenica sera, lascia tutti di stucco. D’altronde, se le partite fossero tutte già decise al sabato, non varrebbe la pena andare allo stadio il giorno dopo e, se la legge del più forte valesse sempre, il calcio sarebbe di una noia mortale. Così, al termine di un match non particolarmente divertente e giocato a ritmi bassi, Formigine e Correggese sono usciti dal campo con un punto a testa, ma con stati d’animo ben diversi. Se, infatti, per i verdeblù si tratta di un’impresa, per i padroni di casa rappresenta una delusione cocente, soprattutto alla luce della contemporanea vittoria del Rimini, che ha allungato a +5 in testa al campionato.
La squadra di Belletti ha avuto il merito di non affondare; per bravura, per fortuna e per imprecisione degli avversari, i formiginesi sono sempre rimasti in partita, andando in svantaggio nel primo tempo, ma evitando il tracollo per poi segnare il pari in una delle poche occasioni utili. A fine partita, si accenderanno i dibattiti sul significato dell’espressione “giocare a calcio”, ma di certo una fase difensiva svolta attentamente ed una fase offensiva vissuta soprattutto con le ripartenze non portano alcuna vergogna, soprattutto quando a svolgerle è la quart’ultima in classifica in casa della seconda. Vero è che la Correggese ha fatto di tutto per non vincere, fallendo occasioni clamorose, ma il limite principale degli uomini di Bagatti è stato quello di azzerare il ritmo gara.
Nel primo tempo, dopo un avvio insipido, appena i padroni di casa hanno accelerato, sono giunte le occasioni: Ferrari e Chiurato hanno mancato il bersaglio da ottima posizione, ma ci ha pensato Zanola a bucare Oppici. Cross da destra, deviazione volante di Chiurato e, sulla corta respinta di Benedetti, il centrocampista ha ribadito in rete. Dopo il vantaggio però la Correggese si è nuovamente seduta, perdendosi in un possesso palla prevedibile, che ha permesso al Formigine di non soccombere. Nonostante la poca brillantezza, le opportunità per chiudere il match sono arrivate a grappoli, ma Chiurato e Ferrari hanno dimostrato di avere le polveri bagnate e Bigolin è riuscito a mandare alto da una ventina di centimetri dalla linea di porta. Ringraziando l’imprecisione avversaria, il Formigine ha saputo ripartire, mantenendo viva la gara: al 49’, Alessandrini ha fallito clamorosamente il pareggio, ma al 74’, al termine di una bella ripartenza, De Vecchis e Puglisi hanno messo in scacco la retroguardia locale, mandando in rete Artiaco.
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