La Pieve risorge, Solierese al palo
Promozione. Dopo due sconfitte Antonino Tripepi punisce la lanciatissima squadra del fratello: 2-0
NONANTOLA. A Nonantola sfida di alta classifica: si affrontano infatti terza e quarta, separate da un solo punto ma in momenti molto diversi: La Pieve viene da due sconfitte contro avversari inferiori sulla carta mentre la Solierese è reduce da sei vittorie nelle ultime sette partite.
Le squalifiche costringono i due allenatori a cambiare; nella Pieve mister Cavuoto fa debuttare il neo-acquisto Pittalis al centro della difesa, mentre Torroni schiera dal primo minuto Domenico Tripepi, protagonista di un derby tutto in famiglia con il fratello Antonino, che gioca proprio nella Pieve.
La formazione di casa approccia meglio la partita, sfruttando soprattutto la fascia sinistra; da lì parte l’azione che già al 5’ regala il vantaggio alla Pieve: spunto di Bernardo che dal fondo serve Tripepi, tiro velenoso dal limite dell’area su cui Neri non è perfetto, 1-0.
Lo svantaggio costringe la Solierese a prendere più campo, senza però creare occasioni se non su calci piazzati. Al 13’ una punizione calciata da Prandi trova sul palo lontano Di Costanzo, solo un’uscita coraggiosa di Federici gli nega il gol.
Nella prima mezz’ora La Pieve controlla la partita appoggiandosi spesso su De Luca,e proprio la punta al 32’ impegna Neri con un bel tiro da fuori area. Il finale di tempo è però tutto gialloblu: al 41’ calcio di punizione di Prandi, un'uscita incerta di Federici regala il pallone a Lugli che di testa non riesce a centrare la porta vuota; allo scadere gran discesa sulla destra di Paradisi che una volta in area serve Prandi, il centrocampista non colpisce bene e manda a lato.
La Solierese spinge fin da subito nella ripresa, ma la prima azione è della Pieve, al 47’ contropiede di Zarcone che serve Pedrazzi, tiro alto. La palla gol ospite arriva al 55’: Di Costanzo si allarga sulla sinistra, converge verso il centro superando due uomini, tiro potente e gran risposta di Federici. La gara è nervosa, equilibrata e molto combattuta, arrivano molti fischi arbitrali e non molto gioco; in queste condizioni le occasioni provengono dai calci da fermo: al 68’ punizione dal limite, Di Costanzo tira alto di poco; all’80’ dalla stessa mattonella prova Modica, pallone deviato dalla barriera che esce di pochissimo a portiere battuto.
La Pieve stringe i denti e si difende bene, la Solierese ce la mette tutta ma spesso commette errori nell’ultimo passaggio o nell’ultima scelta per trovare il pareggio. Al 94’ arriva anche il raddoppio: Lugli lascia scorrere un pallone non accorgendosi di Bernardo che ringrazia e con un pallonetto supera Neri.
La Pieve costringe la Solierese alla prima sconfitta esterna stagionale, ottenendo tre punti ma soprattutto una grande iniezione di fiducia per la seconda parte della stagione. La squadra di Torroni può rammaricarsi per gli episodi ma ancora una volta si dimostra solida e in grande salute.
Andrea Ortolani
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