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Modena, adesso decidi a che gioco giocare

Modena, adesso decidi a che gioco giocare

Con Fedato e Garritano Novellino ora ha gli uomini per cambiare il gioco, il passo e la mentalità di una squadra che ha i mezzi per puntare alla zona playoff

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Partiamo dalle banalità: il Cittadella alla ripresa del campionato è sempre un avversario scorbutico; il terreno di gioco ridotto del Tombolato penalizza le squadre dal tasso tecnico superiore; ripartire dopo una sosta non è mai facile. Passiamo alle cose serie: il Modena del primo tempo del match col Cittadella ha dato l’impressione di avere i mezzi per poter recitare un ruolo importante nel girone di ritorno, quello della ripresa è invece apparso piccolo, tremebondo e difensivista oltre le comprensibili difficoltà del match. Un tempo giocato verso la porta del Cittadella, il secondo a sperare in una giornata di grazia di Pinsoglio e nella solita granitica tenuta della formazione gialloblù. Pareggio giusto, è andata bene, ma non è questo il Modena che il popolo geminiano vuole vedere nel ritorno.

Pretesa legittima perchè quando si può vantare il miglior portiere della B, al secolo Pinsoglio, la difesa meno battuta del campionato, un centrocampo tra i migliori, il capocannoniere della cadetteria (Granoche) e ora due innesti importanti come Fedato e Garritano è normale che le aspettative siano importanti e che partite come quella del Tombolato facciano arricciare il naso. Caliendo ha dato a Novellino i giocatori che chiedeva per trasformare un attacco di pistoleri ad acqua in qualcosa di più serio. Fedato e Garritano sono due giocatori importanti e il primo ha già avuto il modo di dimostarlo a Cittadella. Arriveranno anche una punta e un centrocampista, ma l’importante è che questo Modena cambi faccia. E in tal senso il ruolo decisivo lo giocherà Novellino. Monzon, nel campionato scorso, è stato l’apprezzato condottiero di una squadra che dopo il giro di boa andava a maramaldeggiare su tutti i campi della B regalando autentici show al Braglia. Il Modena attuale non ha Babacar e nemmeno Rizzo, ma soprattutto non ha la stessa mentalità vincente. A Cittadella bisognava chiudere il match dopo il vantaggio cercando un altro gol e non facendosi mettere sotto nella ripresa. Un Modena così non piace a nessuno: a Caliendo, a Novellino, probabilmente a se stesso e nemmeno ai tifosi. Quindi è ora di cambiare testa e decidere a che gioco giocare. (p.v.)

@PaoloVp305

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