Lollo lancia il Carpi: «Il ko col Livorno è già dimenticato»
Colonna della supercapolista di Castori: «Una sconfitta che non ci voleva. Siamo pronti a riscattarci a Varese»
Insieme a Jerry Mbakogu, è il biancorosso con più presenze in campo nella rosa di mister Fabrizio Castori. Sono ben 20 sulle 22 complessive. Sommate alle 34 della passata annata, si capisce come Lorenzo Lollo sia diventato un riferimento stabile nel centrocampo del Carpi. E lui, del Varese non si fida affatto: "Le partite sono tutte importanti - ci dice - a partire dalla prossima contro il Varese. Prendiamo il campionato partita per partita cercando di fare più punti possibili. Gli avversari di sabato hanno bisogno di fare punti e sono una squadra agguerrita e cattiva. All'andata soffrimmo nel primo tempo, poi dominammo nel secondo. Dovremo stare attenti e rimanere concentrati tutti i novanta minuti". Maggiormente responsabilizzato dopo l'addio di Concas, Lollo riveste un ruolo tattico fondamentale nello scacchiere di Castori. E' lui, infatti, il primo centrocampista ad uscire sulla trequarti avversaria, accorciando le distanze tra il reparto e Mbakogu col compito di stroncare sul nascere la manovra avversaria e di rubare palloni in una zona nevralgica del campo: "Ci vuole un'ottima condizione fisica per giocare in quel ruolo perché devi fare avanti e indietro per gli interi novanta minuti. Il mister mi vede bene in quella posizione e sono contento di come sto andando, anche se cerco di migliorarmi sempre". 13 giornate da imbattuti, poi il ko interno col Livorno che per Lollo è un incidente di percorso già messo alle spalle: "La sconfitta fa sempre male, e dopo 20 giorni di sosta ripartire così non fa certo piacere. Ma è un momento che abbiamo già superato perché nel secondo tempo abbiamo giocato bene, facendo vedere che non è un caso che il Carpi sia lì. Il risultato non è dipeso da una questione fisica, perché abbiamo sbagliato solo i primi venti minuti e dopo una pausa così lunga puoi rischiare di perdere le misure. Poi abbiamo reagito bene e li abbiamo messi sotto". A Varese, il Carpi sarà privo per la prima volta di mister Castori in panchina, appiedato dal giudice sportivo: "La presenza del mister è importante, ma non credo che sia quella la cosa fondamentale. Noi siamo tranquilli. Dobbiamo solo pensare ad andare più forte che possiamo in campo".
Fabio Garagnani
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