Carnevali blinda Zaza: «Ce lo teniamo»
Marotta: «Alla Juve il giocatore piace ma è del Sassuolo e dipende tutto da loro. Non credo se ne priveranno»
«Su Zaza si è parlato tanto, è un giocatore interessante, con richieste non solo della Juventus. È però un calciatore di nostra proprietà e non abbiamo voglia di cederlo». Parole perentorie, quelle rilasciate nel prepartita di Cagliari-Sassuolo dall’amministratore delegato e direttore generale dei neroverdi, Giovanni Carnevali, le ennesime spese dai vertici del club di Piazza Risorgimento in risposta alle infinite domande relative ad un trasferimento anticipato di Simone Zaza alla Juventus rispetto a quanto previsto dagli accordi presi la scorsa estate, quando ai bianconeri venne concesso un diritto di riscatto sull’intero cartellino di proprietà dei neroverdi, alla cifra di 15 milioni, da esercitare a giugno. Una situazione che sta creando uno stress non indifferente nell’ambiente, come confermato anche dalle dichiarazioni di mister Di Francesco nel dopogara, e che pare destinato a protrarsi fino a lunedì 2 febbraio, giorno di chiusura delle trattative. La telenovela che vede come protagonista l’attaccante lucano 23enne si è arricchita ieri di una nuova puntata: secondo Sportmediaset.it, infatti, Juventus e Sassuolo avevano raggiunto un’intesa sulla base di un prestito fino a giugno del giocatore con riscatto però obbligatorio da parte dei bianconeri alle cifre già pattuite (15 milioni) e l’eventuale inserimento di contropartite come l’attaccante francese classe 1996 Kingsley Coman. Ma anche questa voce, come tante altre susseguitesi con insistenza negli ultimi giorni, pare essere priva di qualsiasi fondamento. “Se il Sassuolo vincerà a Cagliari, aumentando il proprio tesoretto sulla zona salvezza, l’affare andrà in porto”, sostenevano nel frattempo altri, ed ecco che allora la sconfitta rimediata al Sant’Elia potrebbe avere i suoi risvolti positivi, se così effettivamente stessero le cose. La realtà resta semplice, nonostante le pressioni della Juventus si facciano sentire pesantemente a livello mediatico: Zaza è di proprietà del Sassuolo e i bianconeri hanno solo un diritto di riscatto sul cartellino da esercitare a giugno, dunque l’ultima parola spetterà sempre e solo ai neroverdi. E poco c’entra il proficuo rapporto di collaborazione tra i due club nato negli ultimi anni e che a giugno potrebbe portare in neroverde anche il nazionale ceco Tomas Necid (’89), che la Juve è pronta ad acquistare e che girerà per 6 mesi in prestito al Chievo.
«Zaza? E' sicuramente un desiderio che noi abbiamo, ma bisogna fare i conti con il Sassuolo». Parola di Giuseppe Marotta. L’amministratore delegato della Juventus ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel pre partita di Juventus-Chievo: «È chiaro che è tutto perfezionabile - le parole di Marotta -, ma siamo già a un livello qualitativo molto alto. La dimostrazione sono i risultati conseguiti negli ultimi anni e anche la posizione che occupiamo quest’anno. La rosa è fatta da ottimi calciatori, da ottimi professionisti, per cui riteniamo di poter andare avanti in questo modo. Zaza? È un ottimo giovane, non a caso fa parte della Nazionale, però è di proprietà del Sassuolo e quindi è un desiderio che noi abbiamo. Bisogna fare i conti con l’oste, che in questo caso è il Sassuolo che non so fino a che punto si possa privare delle sue prestazioni».
Nel frattempo, spettatori interessati alla vicenda Zaza restano Leonardo Pavoletti e Sergio Floccari: solo quando verrà fatta chiarezza sull’attaccante della nazionale uno dei due potrà eventualmente partire. Su entrambi c’è il Cagliari, che rivorrebbe anche il difensore Lorenzo Ariaudo.
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