Il Modena prova a buttarsi nella mischia
Sfida con il Lanciano all’ora di pranzo, una vittoria potrebbe valere i playoff. Novellino: «Voglio rabbia, fame e gioco»
Iniziato il 2015 con un pareggio a luci ed ombre al “Tombolato” di Cittadella, contro una squadra fino a ieri ultima in classifica, il Modena si ripresenta oggi al “Braglia” per la prima dell’anno di fronte ai propri tifosi, con l’obiettivo di ritrovare quella vittoria che manca dalla gara casalinga del 20 dicembre contro il Trapani, unico successo nelle ultime sette di campionato. La classifica dice che i gialli hanno comunque a tiro i playoff, distanti di appena tre lunghezze dopo i match di ieri, ma anche che bisogna iniziare a prestare attenzione a quanto succede dietro, considerando che la zona playout è a 4 punti. Occorre dunque una svolta ed è questa che la formazione di Walter Novellino cercherà oggi nel suo fortino, contro un avversario lanciato come il Lanciano, in occasione del lunch match della 2ª giornata di ritorno (ore 12.30). Gli abruzzesi, guidati da Roberto D’Aversa, stazionano in zona playoff sin dall’inizio della stagione e sono reduci dal netto 3-0 rifilato al Catania una settimana fa di fronte al proprio pubblico: squadra che già l’anno scorso andò ad un passo dagli spareggi per la promozione in A, in questo campionato il Lanciano vanta il record di pareggi (12 in 22 gare come Perugia e Latina) ma è anche la formazione che assieme alla capolista Carpi ha perso meno gare, appena 3. Non sarà una passeggiata, insomma, ma il solo obiettivo del Modena dovrà essere quello di superare anche un ostacolo così insidioso per rilanciarsi ed iniziare una rincorsa verso le zone più nobili della classifica; conquistare tre punti attraverso una prestazione convincente per tutti i 90 minuti, quella che è mancata a Cittadella, e con una reazione di rabbia ed orgoglio, come ha chiesto mister Novellino alla vigilia del match. «È vero – ha dichiarato il tecnico in conferenza stampa – quello che mi aspetto è una reazione, vedere la voglia della mia squadra di lottare per un obiettivo che ci siamo prefissati ad inizio stagione. Cosa è successo a Cittadella? Forse in questi ultimi giorni è mancata un po’ di tranquillità, sono stati fatti giochi che non mi piacciono (riferendosi ad alcune critiche dopo la gara del Tombolato, ndr) ma sui quali non voglio soffermarmi. Di queste cose parleremo più avanti, la sola cosa che mi interessa in questo momento è che ci sia la massima concentrazione in vista di una sfida difficile ed importante come quella con il Lanciano. Dovremo solo stare attenti a ciò che dobbiamo fare, ricordandoci quanto abbiamo preparato durante la settimana, e cercare di essere continui per tutta la gara, con quella determinazione e quella voglia di fare la partita che a Cittadella abbiamo mostrato per un tempo, prima di accusare un calo più mentale che fisico. Sono convinto che contro il Lanciano questo calo non ci sarà. Servirà uno spirito battagliero per superare una squadra ben organizzata e con giocatori che giocano quasi a memoria». Marco Costanzini
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