Squinzi blinda Zaza e snobba il Milan
Il patron: «Simone resta perchè abbiamo bisogno di lui. Se il Milan fosse in vendita? Meglio il Sassuolo"
«Zaza non lo cediamo, è un giocatore del Sassuolo - ha detto il presidente neroverde a margine del Quattroruote Day -. Ci serve, ne abbiamo bisogno anche perché le cose si stanno leggermente complicando anche per noi». Musica e parole di Giorgio Squinzi, patron della Mapei e proprietario del club neroverde, che con ogni probabilità mettono la parola fine alla telenovela di mercato. Le parole di Squinzi, intercettato a margine del Quattroruote Day, potrebbero far msaltare il previsto incontro di oggi tra Carnevali e Marotta nel quale la Juventus avrrebbe tentato l’ultimo assalto al 23enne attaccante del Sassuolo. Stando così le cose il trasferimento di Zaza slitta, come da accordi, a giugno per i 15 milioni già pattuiti.
Stilettata al Milan. «Per scaramanzia non mi pronuncio». Giorgio Squinzi non vuole fare pronostici per la gara contro l'Inter, lui di fede milanista. Il patron del Sassuolo è scaramantico e non si sbottona anche perchè nei tre match di A con l’Inter ha sempre perso subendo due 7-0 e un 1-0. Squinzi è soddisfatto però della sua squadra tanto da lasciarsi andare ad una battuta: «Se Berlusconi volesse vendere il Milan... non lo comprerei, adesso c’è il Sassuolo. Se vogliamo il patrimonio-giocatori del Sassuolo non ha nulla da invidiare a quello del Milan».
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