Squinzi dice no alla Juve «Zaza resta al Sassuolo»
«Ci serve, ne abbiamo bisogno: le cose per noi si stanno complicando»
C’è voluto l’intervento di Giorgio Squinzi in persona per mettere fine al tormentone Zaza. Ieri mattina il patron della Mapei, nelle vesti di presidente di Confindustria a margine del Quattroruote Day in corso a Milano, ha blindato l’attaccante della nazionale italiana almeno fino a giugno. Con poche parole, ma chiare ed inequivocabili: «Zaza non lo cediamo fino a giugno, ne abbiamo bisogno al Sassuolo anche perché per noi le cose si stanno leggermente complicando». Tradotto: i tanti punti persi maldestramente per strada nei minuti di recupero, uniti alla sconfitta di Cagliari e a un calendario terribile che attende Magnanelli & C., non consentono al Sassuolo di cedere a cuor leggero uno dei suoi gioielli. Che così rimarrà in neroverde fino a giugno quando la Juventus lo ingaggerà per 15 milioni, facendo valere il diritto di riacquisto definito col Sassuolo la scorsa estate. Un no definitivo, categorico, che conferma la tesi da sempre sostenuta dal direttore tecnico Nereo Bonato e ribadita a più riprese: «Zaza non se ne andrà a gennaio perchè non vogliamo indebolirci». L’intervento di Squinzi ha di fatto mandato all’aria l’ultimo tentativo che la Juventus era pronta a fare per assicurarsi Zaza. Marotta e Paratici - che non si aspettavano una resistenza del genere dal parte del Sassuolo - avevano in serbo di alzare l’offerta economica da presentare insieme al prestito di Coman. Ma il no di Squinzi - anche se nel mercato tutto è possibile (qualcuno, nelle parole del patron, legge infatti un tentativo per alzare il prezzo) - ha messo la parola fine a questa estenuante telenovela. Telenovela che ha certamente mandato in confusione lo stesso Zaza, protagonista a Cagliari di una prova deludente condita da un eccesso di nervosismo. L’auspicio in casa neroverde è che adesso il 23enne attaccante lucano possa ritrovare la serenità necessaria per tornare a fare la differenza con la maglia del Sassuolo. La notizia che Squinzi ha tolto dal mercato Zaza ha fatto tirare un sospiro di sollievo ad Eusebio Di Francesco, che non ne avrebbe visto di buon occhio la cessione al punto da chiedere alla società di fare chiarezza sulla questione. Detto, fatto. Squinzi, nonostante i buoni rapporti con la Juventus, ha avuto il coraggio di dire no ai bianconeri pur di accontentare il proprio allenatore alla vigilia di una serie di partite che vedranno il Sassuolo affrontare a stretto giro di posta Inter, Sampdoria, Fiorentina, Napoli, Lazio e Juventus. In pratica - tranne la Roma ed esclusa l’Inter - i neroverdi si confronteranno con le prime sei del campionato. Quindi non c’è da scherzare, gli 8 punti di vantaggio sul Chievo terz’ultimo sono un buon margine ma alla fine mancano18 giornate e in serie A bisogna sempre restare sul pezzo per non farsi risucchiare nelle zone calde della classifica. I sogni di Europa, almeno per il momento, sono da richiudere nel cassetto: in questi giorni Di Francesco sta mettendo pressione sui suoi giocatori dai quali pretende una pronta reazione dopo la pessima prestazione fornita in quel di Cagliari. Se qualcuno si era illuso è meglio che torni in fretta con i piedi per terra.
@Star_70_
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