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Cannavaro ordina: «Serve il vero Sassuolo»

Cannavaro ordina: «Serve il vero Sassuolo»

«Ci aspetta un calendario terribile nelle prossime giornate e dobbiamo evitare figure come a Cagliari. Non bisogna caricare troppo la partita con l’Inter»

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“Paolo!”: l’urlo di disturbo che irrompe in sala stampa nel bel mezzo dell’intervista televisiva di Cannavaro è opera di Simone Zaza, che si becca immediatamente il rimprovero scherzoso dell’ex capitano del Napoli: “Dopo questo gesto – sorride Cannavaro – credo che la società debba mandarlo via”. La sconfitta di Cagliari e le voci di mercato, insomma, non hanno scalfito il clima sereno dello spogliatoio neroverde. Anzi, proprio Cannavaro non si sottrae alla domanda più “spinosa”, quella sul futuro dell’attaccante azzurro: “Si parla tanto di Simone – spiega ancora l’esperto centrale - ma lui sa che deve fare bene per il Sassuolo. La società è stata chiara e noi ce lo teniamo stretto”. Un discorso che si potrebbe allargare anche a Sansone (“Ma è un bene che i nostri giovani interessino ad altre squadre”) e che, secondo Cannavaro, non si traduce in problemi sul campo per il Sassuolo: “La sconfitta di Cagliari – assicura il difensore centrale – non è figlia delle voci di mercato ma di undici giocatori che hanno sbagliato la partita. In generale, però, capisco gli allenatori: la finestra di mercato è troppo lunga e può infastidire. Ma, ripeto, non è il nostro caso”. E, se anche fosse, ci penserebbe il tremendo calendario di inizio ritorno a rimettere sull’attenti la truppa neroverde: “Sulla carta è un ciclo terribile, all’andata abbiamo raccolto pochi punti. Ma era un Sassuolo diverso. Speriamo di ritornare il Sassuolo visto prima della gara di Cagliari, perché contro queste avversarie ci vorrà il cento per cento da parte di tutti. I punti per strada? Speriamo che non pesino in futuro, nel cercare di realizzare qualcosa di unico e magico. Ad oggi, però, siamo costretti a guardarci alle spalle ma abbiamo tante partite davanti per ritrovare il Sassuolo che ha stupito nel girone d’andata”. Tocca all’Inter tenere a battesimo il ciclo terribile che attende il Sassuolo. E, superfluo ricordarlo, con i nerazzurri il Sassuolo ha vissuto le giornate più umilianti della sua fresca storia in serie A. Cannavaro non era in campo ma vuole cancellare quei brutti ricordi: “La statistica dice che una volta nella vita può capitare una batosta del genere. A noi è successo due volte e speriamo che la lezione sia servita davvero per vedere una partita diversa. Sarà un avversario da prendere con la massima concentrazione”. E con una voglia di rivincita altrettanto alta che però, avverte Cannavaro, non deve trasformarsi in un boomerang: “La voglia di rivincita ci deve essere ma non dobbiamo pensare solo a quel 7 a 0. A volte non è un bene arrivare troppo carichi ad un appuntamento: rischiamo di scaricarci prima dell’inizio. Meglio concentrarsi sull’avversario e su quello che ci chiederà il mister, senza dimenticare che una batosta del genere ti può dare qualcosa in più”.

Giacomo Gullo

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