Gazzetta di Modena

Sport

Carpi rimonta, vince e mette un piede in A

di Fabio Garagnani
Carpi rimonta, vince e mette un piede in A

Scatto Crotone, poi Di Gaudio e Mbakogu: +12 sul 3º posto

4 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Chi si era illuso che il ko interno subito dal Livorno, arrivato al valico della pausa invernale, potesse essere il primo sintomo del calo carpigiano, dovrà riporre le speranze. Con la seconda vittoria consecutiva, Filippo Porcari e compagni declassano quella sconfitta a "incidente di percorso" e riprendono a guadagnare punti sulle inseguitrici. Da 16 giornate a questa parte, e non sono poche, nessuno riesce a tenere il ritmo dei biancorossi. Nei punti, nelle vittorie, nei gol fatti e in quelli subiti. Insomma un dominio totale. Al risveglio delle grandi e alle campagne acquisti faraoniche, la truppa di Castori risponde con la solidità di sempre e con la voglia di chi, quel primo posto, vuole tenerselo fino alla fine. E dire che il Crotone aveva assaporato la vittoria per un tempo intero, condotto grazie al gol del vantaggio arrivato su rigore dopo pochi giri di lancetta. Ma il Carpi ha avuto la forza di ribaltare tutto nella ripresa e conquistare così la seconda vittoria consecutiva. In avvio, formazione inedita per mister Castori che getta nella mischia dal primo minuto Lasagna. Per l'attaccante di San Benedetto Po è l'esordio da titolare dopo 12 scampoli di partita. Si piazza leggermente più arretrato rispetto a Mbakogu, in un 4-4-1-1 che prevede Letizia basso a sinistra, con Pasciuti e Di Gaudio sui lati del centrocampo. Tutti i nuovi arrivati, Molina, Pugliese e Pasini, siedono in panchina. Novità rispetto alla vigilia anche sul fronte pitagorico. Il tecnico Drago schiera un trio offensivo inedito, con Torregrossa centrale, Ricci a destra e il nuovo arrivato Stoian a sinistra. Padroni di casa subito arrembanti: dopo un minuto i corner sono già due e c'è un esterno di Suagher finito poco oltre la traversa. Alla prima occasione sono però gli ospiti a passare: al 3' Stoian tenta di infilarsi tra Struna e Pasciuti, quest'ultimo allunga la gamba e lo aggancia. Calcio di rigore che realizza Torregrossa spiazzando Gabriel. Non si perde d'animo il Carpi, che continua a collezionare calci d'angolo e punizioni da zone laterali senza cavare un ragno dal buco. L'occasione più ghiotta capita sulla testa di Mbakogu che mette alto il cross da sinistra di Bianco. Il settimo corner arriva al 25', e Cordaz si supera sull'incornata di Letizia. Come contro il Livorno, sembra una giornata maledetta. La strada si mette ancor più in salita tre minuti dopo, quando Suagher interviene per anticipare Torregrossa e crolla a terra tenendosi il ginocchio. Prova a rientrare ma dopo due passi è costretto a chiedere il cambio e a lasciare il posto a Molina, arrivato da pochi giorni alla corte di Castori. L'ex atalantino si piazza mezzala, mentre la difesa si riorganizza con Struna al centro e Pasciuti a destra. La manovra del Carpi diventa più nervosa col passare dei minuti. Il Crotone difende e copre gli spazi con tutti gli effettivi e al 39' rischia addirittura di trovare il ko: Torregrossa scatta sul filo del fuorigioco a sinistra, tenuto in gioco da Letizia, il tiro cross pesca Ricci sul palo opposto ma la conclusione da mezzo metro finisce incredibilmente alta. L'ultima opportunità capita sul destro di Porcari al 48': la conclusione al volo dal limite lambisce il palo con Cordaz completamente immobile. Chiede più calma, mister Castori, nel secondo tempo. I suoi ragazzi lo accontentano subito: al 4' Molina innesca Mbakogu sulla destra, il cross radente al centro pesca Di Gaudio che a porta sguarnita pareggia i conti. Tutta la squadra si riunisce a festeggiare sotto i Distinti, nella zona dove c'è Concas a seguire gli ex-compagni. Ma il Carpi non si accontenta. Costringe il Crotone nella sua metà campo e insiste. Prima con Molina, Cordaz in volo plastico, poi con Inglese, diagonale a lato di un metro, e infine con una accelerazione di Mbakogu conclusa con un destro deviato dall'estremo difensore. Per ribaltare la partita serve un'altra ingenuità: la commette Martella falciando in area Porcari. Anche questa volta Ripa di Nocera Inferiore vede bene e fischia calcio di rigore. Batte Mbakogu che fa 13 in campionato. C'è ancora tempo per una azione personale di Inglese e per l'assalto finale del Crotone. Tre angoli consecutivi e un tiro di Suciu dalla distanza non sortiscono effetti, e il Carpi può portare a casa i tre punti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google