Castori: «Calma e gesso, se giochiamo si vola alto»
«Nell’intervallo ho chiesto ai ragazzi di non farsi prendere dal nervosismo e sono stati bravi a ribaltare il risultato». Drago: «Gestito male il vantaggio»
CARPI. Ha preteso e ottenuto calma durante l'intervallo. La ricetta ha funzionato, ma a mister Castori non era proprio piaciuto il nervosismo nei primi 45 minuti: "La partita si era messa in salita - ci dice - e noi abbiamo pagato qualcosa a livello di atteggiamento in campo. A fine primo tempo ho detto ai ragazzi che dovevamo solo pensare a giocare più serenamente e ad aprire il gioco sulle fasce. Devo dire che sono stati bravi, anche se ad un certo punto sembrava di veder la partita col Livorno, con la palla che non ne voleva sapere di entrare. Ma questa volta per fortuna siamo riusciti a capovolgere un risultato ingiusto". Una vittoria di testa, più che di tattica: "Lo svantaggio ci ha innervosito, ma questa squadra non deve né frustrarsi di fronte agli svantaggi, né esaltarsi nella condizione opposta. Mi sono arrabbiato per quello. Noi dobbiamo solo pensare a giocare. Giocando più tranquilli abbiamo avuto occasioni e trovato i gol". 12 punti, in attesa del posticipo tra Spezia e Avellino, rappresentano il massimo vantaggio di sempre sulla terza: "Noi dobbiamo pensare a mantenere il nostro modo di essere e continuare a fare quello che stiamo facendo. Cioè allenarci bene e tradurre in campo quello che facciamo durante la settimana. Sta agli altri rimontare". Contento, il tecnico, dell'esordio di Molina: "E' entrato subito nello spirito della squadra e adesso ne abbiamo bisogno. Abbiamo alcuni giocatori che sono fuori ed ora dovremo capire anche cos'è successo a Suagher". Proprio l'infortunio al centrale, già compagno di Molina all'Atalanta, ha costretto il tecnico al cambio: "In quel momento stavamo perdendo ed ho preferito non inserire un difensore per guadagnare una sostituzione. Dovevamo aprire il gioco e Molina era il giocatore giusto". Torna invece a casa col rammarico, mister Drago, per un sogno accarezzato un tempo intero: "Una bella gara contro la prima della classe - ci dice - purtroppo non ci è bastata per conquistare punti. Negli spogliatoi avevo chiesto ai ragazzi di cercare il secondo gol sfruttando gli spazi che il Carpi inevitabilmente ci avrebbe concesso, ma non siamo stati lucidi e abbiamo gestito male la palla sulla situazione che ha originato il loro rigore". (f.g.)
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