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Modena: bel pari, il solito pari

di Paolo Vecchi
Modena: bel pari, il solito pari

Granoche ritrova il gol su rigore e agguanta Marchi. I gialli crescono nella ripresa, ma è 1-1

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VERCELLI. La pareggite continua ad accompagnare il cammino del Modena: è il quarto di seguito, il sesto nelle ultime nove partite in cui si registrano anche i due ko di Carpi e Terni e il successo interno sul Trapani dell’ormai lontano 20 dicembre. Nemmeno la benedizione di San Geminiano provoca lo scatto dei gialli in classifica, una classifica che resta anonima e anche un po' pericolosa per la spinta che arriva da dietro. Per intenderci: tre punti dai playoff, 4 di distacco dai playout, non sono cose belle. Ma a differenza degli ultimi match nulli, il punto di Vercelli ha un valore superiore perchè ottenuto contro una squadra che al Piola aveva conquistato 24 dei suoi 31 punti. E anche per il ritorno al gol su rigore di Pablo Granoche a secco da sette giornate. Ora la parola a Caliendo e al mercato: servono un centrocampista e un attaccante e saranno due scelte da non fallire perchè da queste può dipendere il futuro del Modena che ancora naviga a vista e non sa a che gioco giocare. Le zone alte non sono compromesse, ma bisogna far presto a risalire.

Rubin vince il ballottaggio con Manfrin e si piazza largo nella difesa a quattro gialloblù completata da Gozzi sulla destra e dai due centrali Cionek e Zoboli. Tra i pali Pinsoglio, in mezzo Schiavone e Signori tra Nizzetto e Fedato. Il modulo è il 4-4-2 con Granoche e Garritano in attacco. 4-3-3, invece, per la Pro Vercelli dell'ex canarino Scazzola che in casa è un rullo compressore. Piemontesi con Russo tra i pali protetto da Ferri, Cosenza, Coly e Scaglia. In mezzo Scavone basso dietro agli interni Castiglia ed Emmanuello. Marchi è il riferimento centrale per i due esterni alti Di Roberto e Fabiano.

Si parte e la Pro Vercelli fa subito vedere di trovarsi divinamente sul sintetico e con le dimensioni ridotte del proprio campo. Ma è nella gamba e nella compattezza che l'undici di Scazzola ha la meglio su quello di Novellino. I bianchi di casa sembrano avere tre giocatori in più, predono tutte le palle sporche e sono sempre in anticipo nelle due fasi. Già al 2' Pinsoglio deve intervenire su Emmanuello. Al 3' ancora il portierone canarino su un tiro da fuori di Castiglia. Il Modena prova ad uscire, ma appena mette fuori il naso è tramortito dal pressing e dal ritmo della Pro Vercelli. Che attacca verticalmente, apre la manovra sulle fasce e sembra essere padrona del campo. Signori boccheggia, Zoboli soffre, Rubin deve ancora svegliarsi e Granoche dovrebbe avere le ali per per gestire la quantità industriale di palloni alti. Per fortuna Fedato riesce a trovare qualche azione di alleggerimento e anche Garritano prova a metterci del suo. Al 16', però, arriva il gol. Emmanuello sembra avere un motorino nelle gambe quando si invola sulla destra e mette al centro per Marchi: colpo di testa su Cionek, Pinsoglio c'è ma trova la gatta anzichè la palla. Il match è un tormento per i gialli: al 25' Pinsoglio si riscatta deviando sulla traversa un tiro di Fabiano. Il calcio è roba strana e nel finale di tempo, dopo due interventi di Russo su Fedato e Garritano, il Modena pareggia. Cross di Fedato dalla destra, Coly tocca la palla con un braccio e per Pezzuto è rigore. Granoche fulmina Russo firmando il 13º centro e rispondendo a Marchi che lo aveva raggiunto a quota 12.

Nella ripresa fuori Zoboli per Marzorati. L'ingresso dell'ex neroverde migliora l'atteggiamento difensivo dei gialli che si alza e diventa più coraggioso. Ne trae beneficio tutta l'azione della formazione di Novellino che può anche sfruttare un calo atletico della squadra di Scazzola. Al 48' un tiro cross di Scaglia scheggia la traversa. Ma il match ha un altro volto e il Modena azzarda qualcosina in più, in attacco, però, improvvisa. Al 65' destro di Gozzi di poco fuori. Fedato prova a spaccare la difesa piemontese, ma è poco supportato. Garritano non ha il piglio dei primi 45' e Novellino lo allarga a destra spedendo Nizzetto in trequarti. Al 67' Musacci e Belloni per Castiglia e Fabiano.

Nei gialli Garritano cede il posto a Beltrame che al 69' innesca Granoche che al volo centra l'esterno della rete. Beretta per Emmanuello e Martinelli per Nizzetto le ultime mosse di Scazzola e Novellino. All'84' Beltrame si libera bene, ma spara alto. L'ex juventino crea qualche problema a Coly e compagni, ma il match non si schioda dall'1-1.

@PaoloVp305

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