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Modena Volley soffre solo nel secondo set

di Francesco Cottafava
Modena Volley soffre solo nel secondo set

La squadra di Lorenzetti travolge Milano Ishikawa: ancora una prova da protagonista

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Tutto come da copione al PalaPanini, con Modena Volley che schianta 3-0 la Revivre Milano nella quarta giornata di ritorno della Superlega. Tutto facile per la formazione gialloblù, che in poco più di un'ora si sbarazza del sestetto lombardo e si riporta solitaria in vetta alla classifica, sorpassando nuovamente la Diatec Trentino. “Salutate la capolista” torna a riecheggiare nel Tempio del volley, dopo una partita che è parsa più un allenamento per Bruninho e compagni, che, con il minimo sforzo, hanno portato a casa i tre punti. Senza storia il primo parziale, con una Modena che ha sfruttato al meglio i centrali. Più combattuti i successivi due set, ma nei momenti decisivi, come sul 22-22 del secondo parziale, il maggior tasso tecnico gialloblù ha affondato una Revivre sempre più ultima in classifica. Gestione impeccabile della partita da parte di Bruninho, che ha coinvolto alla perfezione tutti i suoi compagni. Ottima la prestazione dei due centrali, sia in attacco che a muro, bene anche Vettori che si è ripreso dopo la prestazione deludente di Monza. Mvp dell'incontro il sempre chirurgico Petric, favoloso il suo compagno di reparto Ishikawa: il martello nipponico si conferma dopo Monza, sfoderando una super prestazione. Ora Modena Volley osserverà il turno di riposo, salvifico per iniziare a svuotare l'infermeria, prima di ritornare in campo il 15 di febbraio contro Piacenza.

BRUNO E I CENTRALI

Modena si schiera con Bruno-Vettori, Petric-Ishikawa, Piano-Verhees con libero Rossini. Milano risponde con Mattera-Bencz, Veres-Vinicius, De Togni-Patriarca con libero Rizzo. L'inizio del primo set è un incubo per Milano, che si trova sotto di quattro punti dopo l'ace di Piano e l'attacco in rete di Bencz (5-1). Il primo punto di Yuki Ishikawa (10-5) è salutato come un gol dal pubblico del PalaPanini. Al timeout tecnico la formazione modenese è in vantaggio 12-7, con l'ultimo muro di Piano. Bruno è devastante in battuta: prima piazza l'ace diretto (14-7), poi costringe Milano a due attacchi out per il 17-7 gialloblù. Anche Ishikawa fa male a Milano dalla linea dei nove metri (20-10), poi Petric ferma a muro Veres per il 23-12. Chiude il set un ottimo Luca Vettori, che mette a terra il pallone del 25-14. Eccellente il parziale dei centrali, che serviti perfettamente da Bruno hanno chiuso con percentuali importanti.

ISHIKAWA SHOW

Il secondo set si apre con il grande attacco di Ishikawa che vale il 6-5 modenese. Il martello nipponico è caldissimo ed in battuta scava il solco: prima mette in crisi la ricezione di Milano (9-6), poi piazza l'ace diretto del 10-6 canarino. Piano fa la voce grossa a muro (11-6), ma Milano ha un sussulto di orgoglio e prova a rientrare in partita con De Togni, che blocca la strada a Verhees (12-11). Ma il centralone belga si riscatta prontamente con il muro del 14-11 ai danni di Patriarca. Bruno continua a bombardare al servizio (19-14), ma la Revivre continua a lottare e torna a -1 con l'attacco di Vinicius (22-21). Bencz firma il pareggio e Lorenzetti chiama timeout. Al rientro c'è Sala per Verhees e il capitano piazza subito il muro decisivo che porta Modena sul 24-22. Milano si scioglie e Bencz, attaccando out, regala il set a Modena (25-22).

CHIUDE IL SOLITO PETRIC

Ishikawa nell'inizio del terzo set riprende Milano che aveva tentato una mini fuga con Vinicius (6-6). Il sorpasso gialloblù lo regala Veres, che attacca out una facile diagonale. Milano continua a commettere tanti errori gratuiti, questa volta è De Togni a spedire fuori il pallone (10-9). Al timeout tecnico Modena è avanti 12-10, ultimo break frutto del muro di Bruninho su Vinicius. Modena allunga ancora con Ishikawa (15-12), prima dello strappo decisivo firmato dall'attacco di Vettori (16-12). Il giovane giapponese mette a segno due punti consecutivi (18-15), prima che Vettori, smarcarto perfettamente da Bruno, inchiodi per terra il pallone del 20-15. Petric segna il 23-18 ed il 24-19, prima che Ishikawa sfrutti le mani del muro per chiudere set ed incontro.

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