Armaroli: «Iniezione di entusiasmo»
E coach Serafini: «Ora difendiamo il primo posto in campionato»
Di nuovo in vetta alla regione, la National Transports Villa d’oro, a tre anni dal primo successo in Coppa Emilia datato 2012 e dopo due stagioni in serie B2 ricche di emozioni ma terminate, purtroppo, con la retrocessione dello scorso anno. «Un alloro che ci riempie di soddisfazione e orgoglio – racconta il presidente del gruppo pallavolo Villa d’oro, Giampaolo Armaroli – perché frutto delle nostre forze, del nostro vivaio e di alcuni “vecchietti” che giocano per noi da ormai dieci anni. Dopo una beffa come quella della passata B2, ci voleva una gioia come questa per ripartire di slancio. Il bello di questo gruppo è proprio che la parte giovane, che l’anno scorso ha conquistato la salvezza in C, e quella più “anziana” che è stata l’ossatura della serie B per un decennio, si sono fuse creando un gruppo solido e che rispecchia i valori della nostra società».
Valori che hanno consentito a Villa d’oro e Gino Nasi di costruire un sodalizio granitico e ricco di entusiasmo come Pallavolo Vgm, che ora si fregia della collaborazione con Modena Volley fino all’Under 15. Un marchio, Pallavolo Vgm, che potrà dare non poche soddisfazioni in termini di ricambio generazionale alle prime squadre rossonere, maschile e femminile.
Tornando alla sudata vittoria in Coppa Emilia, arrivata dopo una combattutissima serie di quarti di finale con Corlo e dopo due partite, la semifinale con Piacenza e la finale con Portomaggiore, entrambe giocate con l’handicap della sconfitta nel primo set e vinte poi 3-1 dopo due ore di battaglia, è mister Simone Serafini a tracciare un bilancio e a parlare con toni di elogio per tutta la rosa a sua disposizione: «Quella di domenica è stata davvero la vittoria di tutti – racconta l’ex alzatore di Perugia in A1 – In questa prima parte di stagione tutti i componenti della rosa sono stati fondamentali e hanno dato il loro pieno contributo non solo in allenamento, tenendone alti il livello e la qualità, ma soprattutto in campo: in Coppa Emilia e nel girone d’andata i nostri giovani, da Sandoni, Zanni, Panzani e Martinelli, fino a Mocelli, Plessi, Sighinolfi e Convertini, sono stati decisivi quando chiamati in causa».
Il successo in Coppa Emilia dà soddisfazione, ma ora bisogna rimettere subito la testa al campionato: «Il girone B è davvero equilibrato – prosegue Serafini – lo dimostra una classifica cortissima nella quale tra prima e quinta ci sono soltanto sei punti. Grazie a qualche passo falso dei nostri rivali siamo riusciti a chiudere in testa l’andata, ma il cammino è lunghissimo e ancora una volta, più che dei “vecchi” Trebbi, Ugolini e Luppi, avremo bisogno dei giovani e della loro esuberanza fisica e voglia di vincere. Assieme alla nostra tenacia nei fondamentali meno nobili, la difesa e le rigiocate: una tenacia che ha messo in difficoltà i nostri avversari e ci ha consentito di portare a casa il successo di Piacenza».
Insomma, dopo la Coppa Emilia il sogno sarebbe riportare la National in serie B2: il cammino però è ancora molto lungo e irto di difficoltà, non per questo meno affascinante.
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