Castelfranco ci prova ma senza Tedeschini va ko contro Imola
Divisione Nazionale C. Tutto come nel girone di andata: la squadra di coach Boni interrompe la serie positiva
Quindicesimo successo stagionale per la Raggisolaris Faenza, che nel big-match contro la BMR Scandiano si impone 68-60. Zhytaryuk con 10 punti dei suoi 11 complessivi trascina i suoi nel primo quarto (10’ 22-14). Faenza va fino a +10 (22’ 45-35), ma poi subisce l’ennesima rimonta (30’ 47-45). Quarto finale punto a punto, prima che l’inatteso Benedetti vesta i panni del match-winner con 5 punti in fila a metà quarto che spaccano definitivamente la partita.
A -6 consolida la seconda piazza Santarcangelo che suda le proverbiali sette camicie per imporsi 77-73 sulla Madel Salus. I felsinei non mollano mai trascinati dalle belle prove di Percan (24) e Albertini (17), ma restano sempre a qualche punto dai padroni di casa che mandano 4 uomini in doppia cifra (Pesaresi 18, Bedetti 16).
È sempre Imola la bestia nera del Castelfranco che come all’andata stoppa la marcia vincente del team di Guido Boni che paga a caro prezzo oltre all’assenza ormai prolungata dell’infortunato Parma Benfenati anche la febbre che mette ko Tedeschini.
Nel primo quarto gli esterni castelfranchesi fanno girare la testa a Imola ma soffrono fisiologicamente la mole di Massari e la generale maggior fisicità giallo nera a rimbalzo offensivo (10’ 22-20 e 20’ 41-36). Al rientro dagli spogliatoi micidiale break del Castelfranco (23’ 53-36), sembra fatta, ma Imola si riporta subito a -10 e torna a -5 a fine quarto (30’ 61-56) grazie alla bella prova di Porcellini. Il cuore di capitan Del Papa tiene avanti Castelfranco (Del Papa 18, Bastoni 17, Tomesani e Coslovi 14, Zucchini 12), ma la maggior freschezza imolese produce un break di 0-8 (34’ 66-69). Imola ha invertito l’inerzia, Zucchini e Coslovi provano a reggere l’urto e tenere a contatto i biancoverdi, in evidente debito d’ossigeno. Bastoni mette la tripla del -1 (-35” 81-82), Corcelli replica da 3 (-25” 81-85). Sulla rimessa successiva al timeout arriva la palla persa che decide l’incontro, la giostra dei tiri liberi conclusiva tiene avanti gli ospiti nel finale. Al terzo posto assieme alla NPC salgono anche i Tigers che superano l’Alberti e Santi 71-63. Le tigri graffiano la partita nel II quarto (20’ 44-29) trascinati dal duo Tugnoli (23)-Ravaioli (20), poi soffrono il tentativo di rientro degli avversari nella ripresa grazie a Veri (20) e Castagnaro (20). Corsara la Climart Zeta Castenaso a San Marino dove rifila un sonoro 59-77 all’Asset Banca. Castenaso strappa la partita nel II quarto (20’ 25-41) e subisce il rientro dell’Asset Banca (30’ 48-56) prima dell’allungo nel quarto finale.
Buon successo della Ghepard Mister Auto sulla Nuti S.Lazzaro per 77-69 e ennesimo ko in volata invece per la Rebasket che in casa cede alla Scirea Bertinoro 55-59.
Classifica (dopo 17 giornate): Raggisolaris 30; Santarcangelo 24; Imola, Tigers 22; Castelfranco, BMR 20; Climart Zeta, Ghepard 18; Gaetano Scirea 16; Asset RSM, Nuti S.Lazzaro, Alberti e Santi a 12; Salus Bologna 8; Rubiera 4. (f.mor.)
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