«All’inferno andata e ritorno»
Marco Marchi felice: «Questo è un gruppo vincente»
La Liu•Jo è transitata per l'inferno ma poi si è trovata in Paradiso. «Sull'1-0 per loro mi sembrava quasi impossibile vincere quattro set di fila – ha detto l'allenatore Alessandro Beltrami – Sapevamo che era nelle nostre possibilità e quando abbiamo preso il ritmo Piacenza ha sofferto. Abbiamo giocato senza timore non avendo più nulla da perdere. La nostra aggressività ci ha premiato. Pur essendo sotto ad inizio gara siamo rimasti sempre attaccati alle nostre avversarie e siamo stati bravi noi a togliere il ritmo a Piacenza. Siamo arrivati alla fine ed abbiano azzeccato un paio di situazioni in battuta ed abbiamo fatto la differenza».
Una gara non brillante per Samanta Fabris.
«Non è stata la mia migliore prestazione – ha sottolineato l'opposto bianconero - ma ho cercato di aiutare le mie compagne che sono state bravissime. Piacenza ha spinto molto nel primo set ma poi ci siamo riprese ed è stata un'altra partita. A metà del primo set abbiamo subito un parziale di 7-1 e non ci siamo più riprese. Sapevamo però che non si poteva più sbagliare ed abbiamo dato davvero tutto. Possiamo ancora migliorare e credo che potremmo toglierci delle belle soddisfazioni».
Un inizio di partita alquanto complicato per Giulia Rondon che non riusciva a servire le sue compagne. I palloni non erano sempre puliti ed il gioco ne ha risentito. Poi è cresciuta lei e tutta la squadra. La palleggiatrice della Liu•Jo ha timbrato anche 10 punti che non sono pochi. «Abbiamo visto il buio dopo il primo set- sottolinea - Al di la della prestazione individuale non abbiamo mai mollato e fatto scappare le nostre avversarie. Quando le cose vanno bene siamo in grado di fare tutto. E' quando troviamo le difficoltà che dobbiamo lottare come è stato contro Piacenza. Un pallone decisivo nel secondo set ha fatto girare la partita a nostro favore. Io ho sbagliato troppo perché ho provato a fare delle cose diverse ma non mi è riuscite. Per fortuna dopo ho trovato la retta via. E' una partita che ha confermato che non dobbiamo mollare mai e in questa gara lo abbiamo dimostrato».
«L'emozione della pallavolo è veramente straordinaria – dice il vice presidente Marco Marchi – E' stata una cosa straordinaria e le ragazze lo meritano come anche la città di Modena. Dopo il primo set ho temuto il peggio, ma le ragazze hanno dimostrato di essere un gruppo vincente in grado di ritrovarsi anche nei momenti di difficoltà. E' stato un set di spareggio drammatico che ci ha visti sempre inseguire ma le giocatrici hanno piazzato il rush finale. Viva la Liu•Jo».
Nicola Calicchio
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