Sassuolo, ritiro in Versilia per fuggire dalla neve
Serie A. Da oggi i neroverdi a Carrara per preparare la sfida con la Sampdoria È tornato Taider, reduce dalla Coppa d’Africa. Terranova operato con successo
In Versilia, per battere “Big Snow” prima della Samp. La neve condiziona la settimana neroverde e così il Sassuolo trasloca dalle parti di Carrara, per continuare a preparare nel migliore dei modi la trasferta di domenica a Marassi. Una scelta logistica, quella del ritiro anticipato, che avvicina i neroverdi a Genova e, soprattutto, evita i problemi che il meteo di questi giorni avrebbe causato restando a Modena e provincia, con la quasi certezza di non potersi allenare all’aperto. In Toscana, sempre secondo le previsioni, al massimo dovrebbe piovere, peraltro debolmente: così il Sassuolo potrà allenarsi senza intoppi. La partenza per Carrara è in programma in mattinata mentre la prima seduta di lavoro nel ritiro toscano è fissata per questo pomeriggio. Il Sassuolo, insomma, prova a prendere in contropiede il ciclone “Big Snow”, nel tentativo di non farsi condizionare troppo dalla settimana meteorologicamente più complicata di questo inizio 2015. A condizionare invece la preparazione del match di Marassi saranno invece le pesanti assenze annunciate, col tridente delle meraviglie annullato da una tripla squalifica senza precedenti. Il Sassuolo si consola con l’innesto di Lazarevic, che con ogni probabilità a Genova partirà da titolare (l’unica alternativa è l’avanzamento di Missiroli nella linea degli attaccanti). E col rientro di Taider, che giusto ieri ha svolto la sua prima seduta di lavoro con i compagni, dopo l’esperienza con la nazionale algerina in Coppa d’Africa. Anche il centrocampista può puntare ad un rientro immediato nell’undici titolare, anche se Di Francesco potrebbe optare per un inserimento graduale. A centrocampo, comunque, le opzioni a disposizione del tecnico sono diverse e anche sugli esterni difensivi dovrebbe essere terminata la situazione d’emergenza. Nell’allenamento di ieri, infatti, hanno lavorato col gruppo sia Peluso che Longhi: il primo è reduce da un infortunio più lungo del previsto, il secondo aveva dovuto alzare bandiera bianca con l’Inter causa crampi. Possibile che entrambi siano a disposizione mentre per Terranova, com’è noto, bisognerà attendere la prossima stagione. La buona notizia, per lo sfortunato difensore siciliano, è che l’intervento chirurgico di ricostruzione del crociato, eseguito dal prof. Mariani a Villa Stuart a Roma, è perfettamente riuscito: per Terranova, ora, ricomincia la lunga strada verso il recupero.
Giacomo Gullo
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