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Bertoni e Lukudo, due corse... d’argento

Bertoni e Lukudo, due corse... d’argento

Atletica indoor. Agli Italiani junior-promesse di Ancona in evidenza anche Casolari e Tamassia, la Fratellanza al top

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Questi campionati italiani indoor junior-promesse lasceranno un segno indelebile nella storia, appena iniziata, della Fratellanza che vede il settore maschile e femminile sotto un unico tetto.

Nel weekend gli atleti hanno dimostrato che l'unione fa la forza. Il bottino di medaglie ne è la prova, ne son state conquistate ben quattro.

La prima era stata conquistata da Chiara Casolari nella giornata di sabato riuscendo a mettersi al collo la medaglia d'argento nei 1500 metri. Chiara ha preso parte ieri anche alla gara degli 800 metri. L'ordine di partenza ha voluto che a lei toccasse la prima batteria, quella coi tempi più scarsi. La partenza è forte, un piccolo calo di ritmo al terzo giro per poi chiudere il quarto con una progressione notevole. Il suo tempo è di 2'12”47. La partenza della serie forte vede andare via fin da subito la Baldessarri e la Del Buono che chiudono intorno ai 2'05" e 2'10”. Il gruppo delle inseguitrici arriva con il crono di 2'12”. L'attesa della classifica ufficiale è snervante, ma all'apparizione sul monitor del tempo di 2'12”97 della terza classificata della seconda batteria, Silvia Pento, fa tirare un sospiro di sollievo alla Casolari. La felicità per il risultato si unisce alla consapevolezza di averlo conquistato con una difficoltà in più rispetto alle avversarie. Riccardo Tamassia prende il via dei 3000 metri promesse. Il modenese ha vita difficile con Rachik di Pavia che parte subito ad alti ritmi dando un grosso distacco al gruppo. Si battaglia per il secondo e il terzo posto. Tamassia prende più volte iniziativa ma viene frenato dagli avversari. A due giri dalla fine è lui a dettare il ritmo, gli ultimi cento metri vedono lui e Quazzola avvicinare decisamente Rachik. A pochi metri dal traguardo Quazzola riesce ad avere la meglio e Tamassia finisce terzo in 8'15”99, è di bronzo la sua medaglia. Francesca Bertoni demolisce il suo personal best nei 3000 metri di oltre quindici secondi chiudendo in 10'00”58. Per lei era la prima esperienza in una gara indoor, e fare l'esordio ai campionati italiani non è sicuramente cosa facile. La gara è gestita dalla Bertoni che detta il ritmo, ma gli ultimi 600 metri vedono la Fascetti prendere la testa della gara e vincere. Medaglia d'argento per la modenese che esce soddisfatta da questi campionati. Nel salto con l'asta promesse molto bene Mattia Murano che riesce a conquistare la quarta piazza con 4,70 metri. Quinto nei 400 metri Luca Calvano che realizza il buon crono di 50'14" in finale. Raffaella Lukudo ex Cittadella e neo soldatessa dell'Esercito ha corso la finale dei 400 metri promesse. La sua gara è puntata all'inseguimento del primo posto, non riesce a passare l'avversaria e chiude seconda con 55"91, la sua terza miglior prestazione di sempre. (l.b.)

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