Da Verde a Brozovic, è una A giovane
Il talento giallorosso incanta, bene il croato alla prima con l’Inter
ROMA. L'Italia del pallone non vuole più essere un paese per vecchi. La serie A si riscopre giovane, e anche se spesso non può permettersi di tenere i suoi minorenni d'assalto, nazionali o d'importazione, quando spiccano il volo, si alimenta con la fame di successo di talenti che sbocciano. Ieri la Roma ha superato una fase delicata con i diciottenni Verde e Sanabria e il ventenne Paredes che hanno supplito alla moria di infortuni, squalifiche e trasferte africane che ha privato Garcia della metà della sua rosa. Spesso i club hanno la capacità di pescare nei vivai sparsi nel mondo, altre volte investono somme cospicue scommettendo su promesse contese dai principali club internazionali.
Volendo limitare il campo di osservazione agli under 22, in questa categoria rientrano gli argentini Icardi e Dybala (classe '93), che inseguono Tevez al vertice dei marcatori per i quali si aprirà a fine stagione un'asta gigantesca, come per lo juventino Pogba la cui valutazione è nell'ordine dei 100 milioni. A corrente alternata, anche per gli infortuni, l'inserimento di Iturbe.
L’altro giocatore finito alla ribalta delle cronache è il croato Brozovic, acquistato dall’Inter nell’ultima finestra di mercato e subito tra i protagonisti in maglia nerazzurra. Una giocatore eclettico, capace di interpretare al meglio le dinamiche imposte da mister Mancini.
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