Gabriel, la saracinesca del Carpi
Il portiere rivelazione: «In Brasile tifano per me e anche per il Carpi. Il mio sogno? La Selecao»
Gabriel Vasconcelos Ferreira, giovanissimo portiere del Carpi, è ormai più di una certezza. Lo è per i tifosi biancorossi e soprattutto per i compagni che non si risparmiano quando si trattata di complimenti. Non ultimo Poli che, nelle classiche interviste del dopo gara, ha dichiarato senza mezzi termini: “Il prossimo anno, non ci sono dubbi, tornerà al Milan”. Il brasiliano, però, non è tipo da sbilanciarsi: «Questi attestati di stima – dice – non possono che fare piacere. Per di più se arrivano da un compagno di squadra. Ma per ora sono concentrato solamente sul Carpi e su questo campionato di serie B, ci sarà tempo di pensare ai rossoneri». E ci sarà pure il tempo di pensare alla nazionale brasiliana con la quale Gabriel vanta già un paio di presenze: «Ci sono diverse persone che mi seguono, non solo parenti e amici. Gli appassionati di calcio del mio paese sono molto contenti di questa mia esperienza a Carpi. Fanno il tifo per i biancorossi e sperano, vista la mia giovane età, che un giorno io possa tornare utile alla Selecao. Ma intanto, come dicevo, meglio restare concentrati sul presente». Dunque sotto con la stagione in corso. Una stagione che sta per vivere uno dei primi snodi cruciali. Il Carpi e il suo guardiano sono attesi da due gare casalinghe: «Giocare al “Cabassi” è fondamentale per noi. Cercheremo di sfruttare al massimo questa doppia sfida interna, quello che ci aspetta è sicuramente un mese importante, ma il campionato non si decide certo ora». Intanto arriva lo Spezia, in una partita da dentro o fuori per la formazione ligure: «Già nel girone di andata avevamo avuto modo di testare la forza dei bianconeri. Sono una squadra tosta che si è rinforzata dal mercato e che rimarrà nelle zone alte della classifica sino alla fine della stagione. Noi, però, andremo in campo con l’intento di imporre il nostro gioco». Dunque ripartenze veloci e porta blindata. Non una novità per i biancorossi che per ben sette volte nelle ultime dieci gare non hanno subito gol: «Il merito è di tutti, non solo del portiere o del pacchetto arretrato. I primi difensori sono gli attaccanti». A proposito di attaccanti, Mbakogu sarà costretto al forfait: «Dispiace molto per Jerry – è sincero Gabriel -, ma sono convito che chi prenderà il suo posto saprà farsi trovare pronto. Inglese e Lasagna hanno dimostrato tutto il loro valore e sono convinto che non si faranno sfuggire questa occasione. Il Carpi ha un grande gruppo». E anche un allenatore in grado di gestirlo come meglio non si può: «Castori è un tecnico preparato e una persona eccezionale. Con lui mi sono trovato subito bene perché è diretto e sincero. E’ un piacere sapere che nel mondo del calcio ci sono anche persone come il mister…».
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