Il Modena verso Perugia, è una mission impossible
Lo stadio Renato Curi è tabù per i canarini che non lo hanno mai espugnato nella loro storia secolare. Anche la mitica Longobarda di De Biasi uscì sconfitta
E' rimasto uno degli ultimi campi tabù per il Modena. Mai una vittoria per i gialli in casa del Perugia, dove saranno di scena anche domani sera, sia nel vecchio impianto del Santa Giuliana, che nello stadio attuale, prima chiamato 'Pian di Massiano', poi intitolato a Renato Curi. Insomma, il Canarino, in casa del Grifone, al massimo ha salvato le penne, ma lo scalpo del Grifone stesso non è mai riuscito a portarlo via. Almeno fino ad ora...
Undici volte il Modena ha giocato in casa del Perugia, a livello di gare di campionato, senza neppure una vittoria, nemmeno quando quelle partite sono state disputate in campo neutro. E' successo due volte: nel 1934, fase finale del campionato di serie B, gli umbri batterono (1-0) i gialli a Firenze e nel 1969 (2-0) a Empoli. In totale, 6 successi del Perugia e 5 pareggi, con 16 gol dei biancorossi e 13 dal Modena. La prima volta in casa del Perugia risale al sopra citato torneo 1933/'34, ma quella sconfitta (1-2) nell'ultima giornata della stagione regolare era ininfluente, tanto che il Modena aveva inviato una formazione con molte riserve, così come lo fu il successo per gli umbri, dato che tutte e due le squadre erano già qualificate per il girone finale. Strana coincidenza, anche il match del girone finale non contava più niente, perchè i primi due posti per la promozione in A erano già di Bari e Sampierdarenese. Molto più pesante invece il 3-4 incassato dai canarini la stagione successiva: costò il primo posto in classifica dopo otto mesi di primato. Al termine di una gara in cui il Perugia, ultimo della graduatoria, fece pesare il... fattore campo: le cronache parlano di invasioni, scazzottate tra i giocatori ed espulsioni. Alla fine i gialli persero la serie A, ma gli umbri retrocessero lo stesso.
Così come l'1-1 conquistato dai gialli nella quartultima giornata della serie B 1971/'72, grazie all'unico gol del talento (mai sbocciato del tutto) Boccolari, non fu sufficiente ad evitare il ritorno in C. Anche la Longobarda cadde a Perugia: 0-2 nel primo anno di A, mentre l'anno dopo, ma ormai non era più Longobarda, pareggiò (1-1).
L'ultima trasferta risale al torneo 2004/'05, con lo 0-0 della squadra allenata da Stefano Pioli. A riprova che il Grifone nella sua tana è ostico per il Canarino, anche le due trasferte di Coppa Italia hanno visto altrettanti successi del Perugia: 3-0 nel 1976/'77 e addirittura un... set (6-3) nel 2001/'02. Quando però la Longobarda aveva già nel mirino solo la serie A.
In conclusione, oltre a Perugia, resta tabù per il Modena, tra i campi importanti, solo quello del Milan. Oltre a Foggia, Lecce, Massa, Rimini e Saronno.
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