Carpi non rallentare: dietro ora corrono
Bologna lento, ma il Livorno ha ridotto a 8 punti il distacco
Sembra davvero finito il tempo in cui le avversarie dirette facevano il gioco del Carpi. Ora c'è chi si è messo a correre davvero e tenta di approfittare del rallentamento dei biancorossi. Dal giro di boa ad oggi, Bologna e Livorno hanno recuperato rispettivamente tre e quattro punti a Porcari e compagni. Le distanze rimangono consistenti: sei sui felsinei, otto sugli amaranto. E' la ragione per cui nessuno, in via Marx, ha intenzione di fasciarsi la testa. Predicava tranquillità, il ds Cristiano Giuntoli, al termine dalla partita contro lo Spezia. E ha ragione perché il pareggio è comunque un buon risultato e ha consentito al Carpi di prolungare la striscia positiva, arrivata a quattro partite, contro una delle corrazzate del torneo.
Semmai, la partita con i liguri non ha fatto che confermare le sensazioni che la squadra di Castori aveva già destato in tifosi e addetti ai lavori. Per continuare a coltivare il sogno, i biancorossi dovranno rassegnarsi alla condanna del ritmo alto fino all'ultimo minuto di questo campionato. Più delle assenze, con le quali occorre e occorrerà convivere, conteranno la tenuta atletica, la voglia di stupire e l'umiltà di accettare questa condanna, senza la quale anche un Entella qualsiasi può essere letale, e la gara di andata lì a dimostrarlo.
Quando si stringe il divario di velocità, il Carpi può soffrire la qualità degli avversari. Soprattutto se si tratta di squadre costruite con grandi mezzi e oggettiva qualità. E' accaduto per mezzora con lo Spezia, più per merito dei liguri che per demeriti. Non appena il divario si è riaperto, in campo sono rimasti solo i biancorossi. Rischia davvero di essere la chiave del campionato. Non può stupire, infatti, che Livorno e Bologna possano infilare una serie di risultati positivi.
E' un tributo dovuto alla forza delle rose a disposizione di Gelain e Lopez. Che vincono e fan punti, sì, ma senza dominare, basta chiedere a Ternana e Varese. In realtà, sono altre che stan decisamente facendo qualcosa di straordinario. La classifica parziale del girone di ritorno è infatti guidata dal sorprendente Vicenza: 13 punti, uno in più del Livorno. Subito dietro il Bologna e il Cittadella di Foscarini, che pare avere sette vite come i gatti. Seguono Avellino e Ternana e poi, buon settimo, c'è il Carpi. Anche nel nuovo anno, i biancorossi continuano ad avere una delle difese meno perforate: solo tre i gol subiti, tutti su calcio da fermo. E' una bella cassaforte dove conservare le proprie ambizioni.
Fabio Garagnani
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