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Chezzi: «La squadra prima di tutto»

Chezzi: «La squadra prima di tutto»

Il mister: «L’egoismo dei singoli non mi piace e d’ora in poi gioca solo chi corre»

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Mister Marcello Chezzi è scuro in volto e non potrebbe essere altrimenti dopo una sconfitta casalinga di questo genere. Si inizia subito a discutere del siparietto tra Vincenzo Ferrara e Sciapi: «Il rigorista era Ferrara e quella scena è stata davvero patetica. La squadra viene prima della gloria personale, questo deve essere chiaro a tutti. Non parlo solo dell’episodio del penalty, ma dell’andamento di tutta la partita. Il Castelfranco, oggi, non è stato squadra. La colpa è di tutti a partire dall’allenatore che è il responsabile principale di certe situazioni. In altre circostanze ho difeso i miei calciatori, in questo caso non posso assolutamente farlo. Il migliore in campo non può essere un ragazzo del ’97 (Saric, ndr) che corre dal primo all’ultimo minuto. Occorre un esame di coscienza da parte di tutti». Anche perché la situazione in classifica inizia a farsi davvero seria: «Io la classifica non la voglio nemmeno vedere. Finiamo sempre per pensare agli avversari e perdiamo di vista quello che dobbiamo fare noi. La ricetta è una sola: continuare a lavorare.

Una cosa però la posso dire, d’ora in poi giocherà chi corre e suda la maglia sino alla fine. Preferisco undici “terzinacci” che però non mollano un attimo». (e.b.)

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