L’Inter si risveglia e dopo sette anni dilaga a Bergamo
Mancini ritrova i suoi: spettacolare doppietta di Guarin L’Atalanta si innervosisce e resta in dieci nella ripresa
BERGAMO. L'Inter cala il poker a Bergamo e ringrazia il suo asso Guarin. Il colombiano provoca il rigore in avvio, poi firma una doppietta d'autore con due prodezze balistiche. Basta e avanza per spegnere l'ardore dell'Atalanta e di Colantuono, che speravano di cancellare i nuovi strascichi dell'inchiesta sul calcioscommesse con un risultato positivo. I bergamaschi lottano fino al 2-1, poi alzano bandiera bianca anche perché un'ingenuità di Benalouane li lascia in inferiorità numerica per tutta la ripresa. La squadra di Mancini conferma i progressi visti con il Palermo. Detto di Guarin, va sottolineata la prova di Shaqiri, moto perpetuo sempre più protagonista della manovra. Piace anche Brozovic, mentre resta qualche perplessità sull'atteggiamento difensivo di Ranocchia e soci, che sbandano fin troppo quando l'Atalanta preme sull'acceleratore. Così così l'attacco: Palacio firma un golletto e maschera l'assenza dell' influenzato Icardi, Podolski però non lascia il segno. All' Atalanta resta la consapevolezza di aver tenuto testa all'Inter per un tempo, anche se la classifica adesso è sempre più pericolante. Il 4-1 viene propiziato da una partenza razzo dell'Inter, che sfonda alla prima azione. Shaqiri cerca Guarin, Bellini tenta l'anticipo da dietro e il colombiano cade. Banti fischia il rigore tra le proteste atalantine, Shaqiri batte e infila l'angolino. . L'Atalanta reagisce subito e sfiora il pari all'11' con un colpo di testa di Pinilla. Poi al 18' il cileno spreca incredibilmente un'occasione d'oro calciando in curva a porta vuota su tiro cross di Zappacosta. Ma al 27' fr Maxi Moralez stoppa di destro e batte Handanovic con un gran tiro. Pochi minuti dopo l'Atalanta protesta per un mani in area di Guarin, che Banti giudica involontario. I nervi si surriscaldano alla mezz'ora: volano gli spintoni, si accende una mischia da saloon. Guarin ruba palla sulla trequarti e parte verso la porta, finta il tiro di destro, rientra e di sinistro mette la palla nell'angolo più lontano. L' Inter ha fretta di chiudere il match . Benalouane perde la calma, protesta e si fa cacciare. In dieci per l'Atalanta si fa durissima. Guarin piazza il colpo fatale con un fantastico destro a giro da fuori area: Sportiello assiste al capolavoro senza nemmeno tentarci. Palacio infierisce al 72': l'Inter può sorridere, la cura Mancini comincia a fare effetto.
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