Modena Volley batte la Copra e i cartellini rossi
Match acceso al PalaPanini: l’arbitro punisce Kovacevic e Bruninho, ma non ferma i gialli
Bella vittoria per Modena Volley che nella sesta giornata di ritorno della SuperLega, davanti ai 3400 spettatori del PalaPanini, si impone per 3-1 sulla Copra Piacenza al termine di una partita spettacolare e a tratti nervosa. La contemporanea vittoria di Trento, che ha liquidato velocemente 3-0 la Cmc Ravenna, lascia Modena al secondo posto della classifica, sempre a -1 dal sestetto allenato da Stoytchev. Tornando al derby della via Emilia, la squadra gialloblù ha trionfato nel primo set grazie a 7 muri e 4 ace, che hanno incendiato il Tempio del volley. La Copra, però, trascinata da Poey ha conquistato con merito il secondo parziale, prima di perdere il terzo sotto i colpi di N'Gapeth. Nel quarto set Modena si è fatta trasportare dal nervosismo ed è stata punita da due cartellini rossi, uno per Kovacevic e l'altro per Bruninho, che hanno lanciato Piacenza sul 12-8. Ma N'Gapeth e Petric, quest'ultimo subentrato a Kovacevic, hanno trascinato i compagni alla rimonta che ha portato alla causa gialloblù altri tre punti fondamentali. Mvp della gara un enciclopedico Earvin N'Gapeth, che al rientro dopo l'infortunio ha deciso la partita con i suoi consueti colpi da fenomeno, iniziando la sfida con i gradi da titolare contro i pronostici della vigilia. Prossimo impegno per la truppa guidata da Lorenzetti quello di domenica 22 febbraio, quando alle ore 18 affronterà l'Exprivia Molfetta.
PALLAVOLO SPETTACOLO
Modena si schiera con il sestetto composto da Bruno-Vettori, Kovacevic-N'gapeth, Piano-Verhees, Rossini.
Piacenza risponde con Rodrigues-Poey, Massari-Zlatanov, Alletti-Ostapenko, Mario Junior.
L'inizio del set è equilibrato, con i due palleggiatori che giocano molto al centro (9-9). Modena allunga a ridosso del timeout tecnico, con la magia di Kovacevic per il 12-10 gialloblù. I canarini sentono l'odore del sangue e azzannano la preda: Verhees mura Alletti prima della splendida pipe di N'gapeth (15-11), poi Piano a mura Massari per il 18-14 Modena. Piacenza prova a cambiare qualcosa inserendo Ter Horst, Papi e Kohut per Poey, Massari e Ostapenko. Ma Modena regala spettacolo e vola sul 21-15 dopo l'ace di Bruninho. Il muro modenese ferma prima Zlatanov e poi Poey (24-15), chiude il set un altro ace di Bruno per il 25-15.
POEY VERSUS N'GAPETH
Piacenza reagisce nel secondo parziale: Massari mura Vettori (4-6) e Alletti in primo tempo firma il 12-9 biancorosso. Vettori blocca il tentativo di Papi e Poey attacca sull'asta, Modena pareggia a quota 12. Verhees è costretto ad abbandonare il campo per un problema alla gamba destra, dentro Sala. Poey è una furia e trascina Piacenza sul 18-15, ma il colpo mancino di N'Gapeth riavvicina Modena sul -1 (18-19). L'opposto cubano non sbaglia più, e griffa il 21-18 ed il 23-21 per Piacenza. Dentro Petric per Kovacevic, ma Ter Horst, entrato proprio per alzare il muro, blocca il neoentrato e Piacenza pareggia sull'1-1. Nel terzo set titolare Petric, fuori Kovacevic. Piano ferma Papi (11-9) e mette a segno anche un ace (14-10), che anticipano il muro di Petric per il 16-10 Modena. Piacenza prova la rimonta con il muro di Poey ai danni di N'Gapeth (19-16), ma il francese, l'azione dopo, gli restituisce il favore lanciando Modena che porta a casa il set senza particolari difficoltà (25-18).
RIMONTA E TRIONFO
Dopo un inizio equilibrato (8-9) Modena perde la testa e si merita due cartellini rossi: prima è Kovacevic punito per aver applaudito ironicamente l'arbitro, anche se sembra che abbia incitato il compagno Petric. Poi è Bruno ad accompagnare con le mani il coro del pubblico “buffone, buffone” all'indirizzo dell'arbitro. 12-8 Piacenza e situazione critica. Ma i fuoriclasse gialloblù si mettono al lavoro: 16-18 con Petric, 17-18 con la magia di prima intenzione di N'gapeth e 18-18 ancora con il serbo. Esplode il PalaPanini. Papi attacca out (22-21) e il direttore di gara estrae un altro cartellino, questa volta giallo per Lorenzetti. Difesa di Casadei, bolide di N'Gapeth e Modena vola sul 23-21. Piacenza si scioglie e Bruninho, dopo il 25-21, può esultare in faccia all'arbitro.
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