Modena Volley, martelli al potere
A1 maschile. Grazie a N’Gapeth, Kovacevic, Petric e Ishikawa la squadra vola
Modena Volley dopo aver scontato il turno di riposo è tornata a calcare i campi della SuperLega questa domenica, battendo la Copra Piacenza e portando a casa tre punti preziosi in chiave classifica.
Il tecnico gialloblù Angelo Lorenzetti, oltre ad esultare per la vittoria dei suoi ragazzi, ha potuto gioire per il recupero completo di tutti gli schiacciatori. Finalmente il reparto dei martelli è tornato ai suoi antichi splendori, dopo che per più di un mese aveva sofferto le assenze di Kovacveic e N'Gapeth, alle quali si è aggiunta la parziale defezione di Petric che si sta curando alle ginocchia per arrivare tirato a lucido per i playoff. Ma proprio l'ex schiacciatore di Perugia, che era stato tenuto precauzionalmente in panchina nella sfida contro Zlatanov e compagni, è risultato per l'ennesima volta decisivo. Subentrato al suo compagno di nazionale Kovacevic, Petric si è preso subito la scena mettendo per terra tutti i palloni decisivi che gli ha affidato Bruninho. Insieme a N'Gapeth, è stato proprio il giocatore serbo a guidare la rimonta nel quarto set contro la Copra, che vedeva Modena sotto di 4 punti (12-8 Piacenza) e appena colpita da due cartellini rossi consecutivi.
Come detto precedentemente, l'altro trascinatore del match è stato “le roy” Earvin N'Gapeth. Il martello transalpino, che era considerato quello più indietro da un punto di vista fisico fino a qualche ora prima della partita, è partito invece titolare facendo impazzire, come solo lui sa fare, il pubblico del PalaPanini. A fine partita il tabellino di N'Gapeth recitava: 18 punti con il 50% in attacco, 1 ace e 2 muri. Il fuoriclasse francese ha sorpreso tutti, ritornando subito sui livelli che aveva mostrato ad inizio gennaio, quando aveva incantato il PalaDozza per la final four di Coppa Italia. Titolare al pari di N'Gapeth contro Piacenza è partito Uros Kovacevic. Il talento serbo è stato sostituito a partita in corso da Petric, per alzare il tasso fisico della squadra e per dare più peso al muro gialloblù, che aveva iniziato a soffrire l'attacco piacentino. Kovacevic, comunque, alla prima partita dopo 45 giorni di stop si è disimpegnato bene, trovando subito alcuni colpi magici con la sua mano mancina. Ancora da sistemare la tenuta fisica, ma Uros avrà tutto il tempo per ritrovare la forma migliore, visto che anche lui sarà fondamentale per la corsa scudetto. Dopo le due belle prove contro Monza e Milano, Ishikawa è tornato ad accomodarsi in panchina. Ma anche contro Piacenza il giovane nipponico ha partecipato attivamente alla vittoria modenese, entrando nel secondo e terzo set e svolgendo alla perfezione i compiti assegnatigli dallo staff tecnico. Il fiore all'occhiello della rosa gialloblù, ovvero l'abbondanza di talento in posto 4, è tornato all'opera per la felicità di Lorenzetti, che ora avrà solo l'imbarazzo della scelta.
Francesco Cottafava
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