Carpi, una difesa da record ma l’attacco non è più il top
Serie B. Gli ultimi 0-0 con Trapani e Spezia hanno consentito al Livorno di diventare - con un gol in più dei biancorossi - la squadra più prolifica
La partita di Avellino. Il match del “Partenio” è lo spartiacque della stagione del Carpi, almeno per quanto riguarda i numeri e le peculiarità dei biancorossi. Sì perché proprio dalla sconfitta rimediata in Campania, Porcari e compagni hanno, una volta di più, cambiato marcia. Quel giorno il Carpi si è definitivamente “castorizzato” modificando, anche se solamente in parte, le proprie caratteristiche. L’esempio lampante arriva da una difesa in un primo momento apparsa non particolarmente ermetica (anche se comunque molto efficace) che si è trasformata in un vero e proprio fortino. E dalla scorsa settimana la porta carpigiana, assieme a quella del Modena, è la meno perforata dell’intera categoria con appena 21 centri subiti. Percorso diverso per l’attacco che per tutta la stagione si è dimostrato (e lo è ancora, per carità) il migliore del campionato, salvo poi capitolare negli ultimi tempi in favore del Livorno trascinato dal “biancorosso” Siligardi.
DOPPIO 0-0 Complice dell’inversione dei numeri anche il doppio 0-0 consecutivo ottenuto contro Trapani e Spezia. Al Carpi non era mai capitato di non segnare per due partite di fila, mentre lo zero nella casella dei marcatori mancava dalla gara casalinga col Frosinone. Poco male per mister Castori che comunque ha potuto sopperire alla mancanza di gol con una fase difensiva perfetta in ogni suo movimento.
EMERGENZA DIFESA E dire che il pacchetto arretrato ha vissuto, soprattutto negli ultimi tempi, una grave emergenza. Prima ci si è messo il problema muscolare di Romagnoli, poi lo stop ben più grave di Suagher. Nel mezzo qualche squalifica che comunque non ha minato la solidità difensive del Carpi. A dirlo, anzi a sottolinearlo, anche i numeri, questi. Nelle ultime 18 partite il Carpi ha subito appena undici reti così divise: 6 su rigore, 2 da corner, 1 su punizione e appena 2 arrivate da azioni manovrate (contro Cittadella e Ternana). Un bell’andare se si considerano i penalty-farsa assegnati ai padroni di casa dell’ormai mitico 3-3 di Brescia.
ATTACCO: TOCCA A KL15 Chi ha perso momentaneamente il primato è il reparto avanzato che viaggia a quota 43 reti segnate, una in meno del Livorno. Ad incidere, come dicevamo, gli ultimi due 0-0 che hanno bloccato la super macchina da gol a disposizione di Castori. A lasciare l’amaro in bocca soprattutto la gara contro lo Spezia che ha visto il Carpi creare molto, ma non riuscire a concretizzare (vedi il palo di Pasciuti e il rigore fallito da Inglese). Almeno per questo sabato, tra l’altro, i biancorossi dovranno convivere con una certa emergenza proprio nel reparto avanzato. All’assenza di Mbakogu, che dovrà ancora vedersela con la distorsione al ginocchio, si è aggiunta pure la squalifica di Inglese. Il peso dell’intero reparto avanzato, per la prima volta in stagione, sarà tutto sulle spalle di “KL15” Lasagna.
Enrico Ballotti
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