La Pol. Castelfranco piega Rubiera, ma perde Del Papa
Divisione Nazionale C. Vendicato il ko subito all’andata Distorsione per il capitano. Bastoni e Coslovi mattatori
Col fiatone la Raggisolaris firma il 14º successo consecutivo, imponendosi nel “quasi derby” di Castenaso per 59-61. Faenza infila 20’ coraggiosi (19’ 22-36), ma Castenaso rientra con un break di 14-0 ad inizio ripresa (26’ 40-39). Punto a punto fino alla fine quando Boero dalla lunetta con Dal Fiume condanna una Castenaso sprecona. Dietro alla Raggisolaris resta solitaria la formazione dei Tigers che nello scontro diretto batte gli Angels 74-82. Santarcangelo avanti per 30’ (63-57) che si impantana nel finale quando Iattoni (34p) completa il suo show per i forlivesi. Perde il treno invece la NPC che si fa superare 79-75 dopo un supplementare dall’Asset che esce dalla sua mini crisi. Non basta ad Imola il sontuoso Porcellini (26), gli imolesi comandano quasi sempre, ma San Marino spalle al muro trova la forza giusta e concretizza in chiusura di regolamentari un tecnico discutibile fischiato a Porcellini che vale l’overtime, in cui i “titanici” trovano con Saccani (16) e Cardinali (16) i punti della sicurezza. Sale così al terzo posto Castelfranco che sfrutta il ko imolese superando la Crisden (che nella gara di andata aveva fatto piangere amaro i biancoverdi) per 76-67. Ottimo primo quarto con Coslovi mattatore con 10 punti (10’ 25-14). in avvio di secondo periodo distorsione tibio-tarsica per Del Papa, che sia aggiunge a Parma Benfenati nell’injured list biancoverde. Rubiera segna tre triple in pochi minuti e torna a tiro. Bastoni e Coslovi tengono avanti Castelfranco nonostante Rubiera sfoggi un secondo quarto da 5/6 dalla lunga distanza (20’ 45-37). I modenesi escono benissimo dagli spogliatoi volano fino al +17 (28’ 60-43), coach Piatti chiama timeout, reazione e 5-0 ospite (30’ 60-48). Negri e Conte con due triple propiziano la rimonta che vale il -4 a metà quarto periodo, ma Bastoni ristabilisce la distanza di sicurezza, che serve a Castelfranco (Bastoni 20, Coslovi 14, Tomesani 13, Tedeschini 12) per vincere 76-67. Tiene la scia delle prime dietro la BMR Scandiano che supera (anche qui dopo un overtime) 84-74 la Madel Salus Bologna. Unico break nel II quarto per la Salus (13’ 14-26) rintuzzato dal controbreak scandianese firmato Bartoccetti (28p). Punto a punto fino alla fine tranne un breve tentativo di fuga Salus (50-60) ad inizio terzo quarto. I bolognesi meritano di più per 40’ ma sprecano a 3” il match-ball con un doppio errore dalla lunetta, di un – fin lì – ottimo Percan (27p) mandando la gara al supplementare (68-68). Bertolini (22) firma il primo minibreak nell’overtime per la BMR che prende 5 punti di vantaggio e li mantiene incrementandoli fino allo scadere. Ottimo successo per la Ghepard che ferma la Alberti e Santi 76-73. Gara decisa da un gioco da tre punti (canestro+libero) di Riguzzi (11p) a 2” dalla sirena. Avanzini (20p) tenta la tripla del pareggio invano sulla sirena. Infine successo di Bertinoro con la Scirea che supera 68-51 una spenta Nuti S.Lazzaro.
Classifica: Raggisolaris 34; Tigers 26; Castelfranco, Bk Santarcangelo*, NPC Imola 24; BMR Scandiano 22; Ghepard Bo 20; Climart Zeta Castenaso, Gaetano Scirea Fo 18; Asset RSM, Fiorenzuola 14; Nuti S.Lazzaro 12; Madel Salus Bo 10; Crisden Rubiera* 4. *=1 partita in meno.
Fabrizio Morandi
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