Sassuolo, intrigo Berardi Fiorentina alla finestra
La Juve non lo vorrebbe subito: o lo riacquista con lo sconto e lo presta, o lo cede ai neroverdi per pagare meno Zaza. I viola pronti ad inserirsi con Bernardeschi
Il futuro di Domenico Berardi, attaccante in comproprietà tra Sassuolo e Juventus, sta diventando un intrigo. La scorsa estate i due club, al momento del rinnovo della compartecipazione, hanno fissato un diritto di riscatto a favore dei bianconeri che si aggira sui 13-14 milioni di euro. Una cifra che per ora il club bianconero non pare intenzionato a versare. Per la Juventus il talento neroverde classe 1994 deve ancora crescere ancora e non vale questa cifra. Possibile che in estate, visto che le compartecipazioni dovranno essere obbligatoriamente risolte, l'operazione Berardi si intrecci a quella riguardante Simone Zaza. Nel frattempo il Sassuolo inizia a cautelarsi e non molla la pista legata a Federico Bernardeschi. Il 21enne centrocampista offensivo era finito nel mirino neroverde già nella scorsa estate, ma i viola hanno deciso di tenerlo alla corte di Montella. Un nuovo contatto tra le due società per discutere di Bernardeschi è avvenuto in occasione del match di sabato scorso al Mapei Stadium: la Fiorentina ha aperto al prestito in vista della prossima stagione ma è pronta ad inserire Bernardeschi in un’eventuale trattativa per arrivare a Berardi, a maggior ragione se sulla panchina viola dovesse approdare Eusebio Di Francesco.
A tal riguardo il dt Nereo Bonato non si sbilancia: «Per Berardi sono discorsi prematuri, ne parleremo a giugno. Stesso discorso vale per Zaza, situazione che è giusto lasciare da parte, vedremo quando sarà il momento che cosa fare. C'è un percorso tracciato, bisognerà capire se intraprenderlo oppure no. La Juventus ha a disposizione un'opzione, vedremo se a giugno vorrà farla valere o no. In questi mesi Simone avrà modo di poter crescere stando da noi dandoci una mano ad ottenere risultati positivi». Anche su Di Francesco il dt neroverde è prudente: «Siamo concentrati, vogliamo fare bene nel girone di ritorno. Ha un altro anno di contratto, a bocce ferme, quando finirà il campionato, vedremo che strada intraprendere. Di Francesco è giovane e ha delle idee, è destinato ad un percorso che lo porterà ad allenare una big. Ma questo percorso bisogna farlo senza fare scelte affrettate. Il mister è intelligente, sceglierà in modo ponderato, non prima dell'estate». Infine una battuta di Bonato anche sul Napoli, prossimo avversario del Sassuolo: «Il Napoli veniva da tanti risultati positivi ed è caduto a Palermo, squadra che in casa ha ottenuto risultati importanti. Siamo sicuri che il Napoli vorrà riscattarsi, quindi per noi sarà una partita difficile».
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