Schiavone: «Siamo sfortunati ma sereni: possiamo rialzarci»
Mentre fuori dal campo si parla della possibile trattativa di acquisto del Modena da parte di un gruppo di imprenditori, la squadra si sta preparando per l'importante sfida di domani a La Spezia. A...
Mentre fuori dal campo si parla della possibile trattativa di acquisto del Modena da parte di un gruppo di imprenditori, la squadra si sta preparando per l'importante sfida di domani a La Spezia. A raccontare quale sia il clima nell'ambiente gialloblù è Andrea Schiavone, regista canarino: «Siamo sereni, chi parla di possibili spaccature all'interno dello spogliatoio non sa cosa dice. Siamo tutti uniti e vogliamo al più presto riuscire a venir fuori dalla situazione in cui ci siamo cacciati. Per farlo dobbiamo proseguire nel lavoro quotidiano». Due giorni fa Pablo Granoche aveva affermato come fossero i componenti più anziani del gruppo a dover trascinare il Modena verso acque tranquille, coinvolgendo la frangia più giovane dello spogliatoio. Schiavone, il più rappresentativo dei cosiddetti baby, non è d'accordo: «Anche a noi più giovani spetta la nostra parte. Non possiamo aspettare che siano i giocatori con più esperienza a fare qualcosa in più, anche noi dobbiamo assumerci la nostra fetta di responsabilità». La crisi, però, è sotto gli occhi di tutti: «Penso che il nostro campionato sia stato costellato da tanti episodi sfortunati durante le partite, che hanno influito sui risultati. Abbiamo bisogno di un pizzico di fortuna in più per ritrovare maggiore fiducia nei nostri mezzi. Che cosa non va? Penso che forse ci manchi un pizzico di cattiveria per portare a casa una vittoria e riuscire anche a fare qualche gol in più». Sul piano personale Schiavone sente che il momento peggiore è ormai alle spalle: «A dicembre e nella prima metà di gennaio non stavo bene a causa di un problema muscolare che mi limitava molto, ora sto bene e sono pronto a dare il massimo. In mezzo al campo sono sicuro che il recupero di Salifu ci darà una grossa mano sul piano della forza fisica». Domani una partita difficile a La Spezia: «Conosciamo la forza dei nostri avversari, una formazione costruita per puntare in alto e dunque andare domani a giocare al Picco non sarà facile. Ma noi abbiamo bisogno di una svolta e sono pienamente convinto che la squadra abbia le carte in regola per uscire da questo momento di difficoltà». (gib)
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