Gazzetta di Modena

Sport

Il Modena sull’orlo del baratro

Il Modena sull’orlo del baratro

Girone di ritorno devastante dei gialli inghiottiti nei playout e a +2 sulla retrocessione diretta

3 MINUTI DI LETTURA





Un sospiro di sollievo tutto gialloblù ha accompagnato la bordata di Sansovini, attaccante del Pescara che in pieno recupero ha condannato il Catania al ko, altrimenti la classifica del Modena si sarebbe fatta, se possibile, ancora più preoccupante. Da qualche giornata i canarini stanno passeggiando pericolosamente sul baratro della Lega Pro e sabato dopo sabato l'incubo di una caduta si fa sempre più reale. La retrocessione diretta, rappresentata dai 28 punti di Catania e Varese, è appena due punti alle spalle di Zoboli e compagni, che, già in piena zona playout, sabato rischiano di essere risucchiati nel precipizio che conduce alla categoria inferiore. Il cammino del Modena da dicembre in avanti è sempre stato graduale, con numerosi pareggi a muovere la classifica quel tanto che bastava per tenersi a distanza dai guai; la serie B, però, ha un copione sempre abbastanza delineato, che prevede nella seconda metà di stagione un innalzamento delle prestazioni delle squadre che si trovano sul fondo classifica e, inoltre, prevede pure la rinascita di quelle dai grandi valori tecnici che, dopo un avvio difficile, riescono e innestare la marcia giusta. L'esempio sono il Latina e, solo in parte finora, il Catania: due formazioni che probabilmente riusciranno a tirarsi fuori dalle difficoltà in tempi brevi. Ecco perchè l'andamento lento del Modena ora non è più sufficiente. Ora bisogna correre. E' vero che a La Spezia si sono visti segnali di risveglio, ma il campo è stato di nuovo inesorabile nei confronti dei canarini. Risultato rocambolesco nella forma, ma terribile nella sostanza. E' arrivato il secondo ko consecutivo (era già successo in stagione con Avellino e Varese), che va ad aggravare anche le statistiche di una squadra la cui crisi è ormai palese. Alcuni esempi per chiarire la questione. Nessuno in serie B ha vinto meno partite del Modena: con 6 successi i canarini sono ultimi in questo dato al pari di altre quattro formazioni. Solo altre due squadre nei cadetti segnano meno reti dei gialli: 24 gol per Granoche e compagni, contro i 23 di Latina ed Entella. Se la fase offensiva sterile è il peccato originale di questa squadra, il fiore all'occhiello è sempre stato la difesa. Ebbene anche in questa zona del campo i numeri si fanno preoccupanti. Zoboli e compagni, 24 gol subiti, hanno lasciato il trono della retroguardia meno battuta al Carpi (21), ma anche Bologna e Avellino hanno fatto meglio (23). Un problema esploso nel girone di ritorno, in cui il Modena ha subito 8 reti in 5 partite: basti pensare che nell'andata per subire questo numero di reti c'erano volute ben 12 partite. Preoccupante come un bunker di colpo sia diventato una delle difese più perforate della B, in un girone di ritorno in cui il Modena deve ancora vincere una partita (solo Pro Vercelli e Trapani sono ancora a secco). Un quadro desolante alla vigilia di 15 giorni thriller: Bari, Brescia, Frosinone, Catania e Bologna gli avversari da affrontare in 2 settimane. Spesso si abusa dell'espressione "momento decisivo del campionato", crediamo, invece, che i canarini stiano entrando davvero nel clou della loro stagione.

Giovanni Balugani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google