Tracollo Formigine, cacciato Belletti
Serie D. I verdeblù travolti al Pincelli anche dal Bellaria. Esonero per il tecnico: al suo posto richiamato Balugani
FORMIGINE. Un'altra pesante sconfitta interna conclude la settimana terribile del Formigine: dopo la disfatta contro il Fidenza, anche il Bellaria segna 3 gol ai modenesi, espugnando l'ex fortino 'Pincelli', lasciando la squadra verdeblu sul fondo della generale e decretando l'esonero di mister Belletti. Una giornata molto grigia, dunque, in cui la proverbiale pioggia non ha fatto altro che cadere sul bagnato: la compagine del presidente Masi si trova, ora, davanti ad un bivio e solo una netta sterzata potrà alimentare le speranze di salvezza.
La prima decisione presa per cambiare rotta è stata la piú scontata, visto che era nell'aria già da qualche giorno: alcune ore dopo il termine del match, infatti, il Formigine ha comunicato di aver sollevato mister Belletti dal suo incarico. Una scelta sofferta, ma che il club ha effettuato con il chiaro intento di scuotere l'ambiente, sperando di poter chiudere rapidamente un capitolo ed aprirne un altro. A scrivere le nuove pagine dei verdeblu spetterà niente meno che a Gianni Balugani: ancora una volta, come era capitato la scorsa stagione, si è optato per la soluzione 'interna', affidandosi ad un uomo di calcio, di enorme esperienza e da sempre vicino alla società di Masi. Per mister Balugani inizia, dunque, una nuova grande sfida: salvare un Formigine in crisi di risultati e d'identità, lottando in un campionato di serie D mai così duro e competitivo.
Matematicamente le possibilità ci sono e, allontanando con ogni forza delusione e scoraggiamento, sarà necessario seguire una chiara formula: compattare il gruppo, ricaricare l'ambiente, liberarsi dalle paure, dividersi le responsabilità e lavorare molto. Tutto molto facile a dirsi, ma terribilmente complesso da realizzare: dirigenza, allenatore, giocatori e tifosi avranno 12 match infuocati, per tentare di scrivere quest'impresa. Contro il Bellaria, a onor di cronaca, Belletti non ha molto da rimproverarsi: il Formigine ha messo in campo grande volontà, correndo e faticando, sotto una pioggia battente e su un campo presto trasformatosi in una distesa di fango. Nel primo tempo, chi meritava era proprio la formazione casalinga, che, però è stata respinta dall'ottimo portiere Foiera, andando sotto alla prima incertezza. Ovviamente, in momenti simili, è bastato lo svantaggio per minare le già fragili convinzioni dei modenesi, che, pur non lesinando impegno e fatica, si sono ritrovati, a fine gara, a fare i conti con un passivo molto pesante da digerire.
Ora, dunque, finita la settimana terribile ed archiviata la pratica 'Bernacci e soci', il Formigine deve voltare pagina e spetterà all’esperta mano di Balugani iniziare a scriverla.
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