Carpi, che occasione: a Vercelli può allungare
Serie B. Biancorossi, ancora senza Mbakogu ma con Inglese, attesi al Piola Castori dice: «Inutile fare calcoli, si va in campo solo per centrare i tre punti»
La sconfitta del Bologna fa venire l’acquolina in bocca al Carpi oggi atteso a Vercelli: un colpo al Piola, infatti, porterebbe i biancorossi +8 sul secondo posto. Quindi biancorossi a caccia dell’ennesima impresa. "Noi andremo in campo per fare risultato pieno - ci dice mister Castori - e quando non ci si riesce è fondamentale non uscire a mani vuote, ma non partiamo mai con l'obiettivo minimo. L'importante è giocare bene, cioè mantenere il livello di prestazioni che abbiamo fornito nelle ultime gare, dove abbiamo creato molto ma realizzato poco. Dobbiamo continuare così, perché prima o poi raccoglieremo quello che abbiamo seminato". Testa solo a Vercelli, tanto che il tecnico non ipotizza turn over in vista della sfida infrasettimanale con l'Avellino, ora terzo in classifica, nonostante una lista di diffidati lunghissima: "Faccio fatica a pensare ad una rotazione perché abbiamo già molte assenze. A volte il turn over è un lusso e non vorrei buttare l'occhio troppo oltre l'ostacolo. L'impegno adesso è la partita con la Pro Vercelli. La squadra ha alternative ma credo che con tre partite in sette giorni la rotazione verrà da sé". In avanti, fuori Mbakogu, la scelta si riduce a Inglese e Lasagna: "Ho sempre avuto piena fiducia in entrambi. Quando un giocatore sta facendo molto bene, come stava facendo Mbakogu, diventa difficile sostituirlo. La squadra aveva i suoi automatismi e non aveva senso rettificarli. Se le cose vanno bene non c'è motivo per cambiarle e loro hanno dato un contributo solo quando si è creato lo spazio per poterlo fare. E' l'unico motivo per cui sono stati utilizzati poco. Ora hanno la loro opportunità e hanno tutti i numeri per far bene e per esplodere. Possono anche giocare insieme, come già successo in altri casi a partita in corso". Quella piemontese è terra complicata per il Carpi: 25 trasferte e 3 sole vittorie, di cui l'ultima datata 19 marzo 1989, contro il Novara: "Le partite vanno giocate, ognuna ha la sua storia e inizia sempre dallo 0-0. Sono convinto che non tradiremo sotto l'aspetto della prestazione ma sarà una partita difficile perché contro di noi le motivazioni degli avversari si alzano. Mi aspetto una squadra aggressiva. Vorranno fare risultato in casa e ritroveranno Marchi, un giocatore importante per questa categoria. Ma non c'è solo lui. Nella Pro ci sono tanti giocatori di qualità, compreso il carpigiano Luppi, che avrà tanti stimoli".
Fabio Garagnani
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