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Il “guerriero” Biondini: «Sassuolo, senza paura»

Il “guerriero” Biondini: «Sassuolo, senza paura»

«Siamo in emergenza e tutti dobbiamo sacrificarci: se il mister me lo chiede farò il terzino come a Napoli. La Lazio? È forte, ma in casa vogliamo punti»

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Vedi alla voce: spirito di sacrificio. Davide Biondini lo chiede a tutti, in primis a se stesso, in un momento in cui tutti, in casa neroverde, sono chiamati ad uno sforzo supplementare. Domani al Mapei Stadium arriva la Lazio per una sfida che, incastrata nel bel mezzo del ciclo terribile, la sorte ha reso ancora più complicata per il Sassuolo: “Sarà una gara difficile. Lo sarebbe stato comunque – ammette l’esperto centrocampista - lo sarà di più perché abbiamo qualche problema a livello numerico. Abbiamo tante assenze, sarà importante affrontare la partita con grande spirito di sacrificio e di adattamento. In casa vogliamo fare risultato a tutti i costi, come siamo riusciti a fare con l’Inter, nella prima gara di questo mini ciclo”. Le ultime due sconfitte, arrivate contro Fiorentina e Napoli, non hanno ridimensionato il campionato del Sassuolo anche se i margini di miglioramento, per i neroverdi, secondo Biondini ci sono ancora: “Quando si subisce gol, quando si perde, qualche errore viene sempre commesso. Non dobbiamo ripararci dietro le prestazioni, che restano comunque positive. Sappiamo che contro queste grandi squadre bisogna ridurre al minimo questi errori perché la possibilità di essere puniti alla prima disattenzione è maggiore”. Il discorso, naturalmente, vale anche per la temibile Lazio di mister Pioli: “Stanno facendo un campionato importante. Sono molto pericolosi. Non dipendono da un solo giocatore in attacco ma sanno far male con tanti elementi. E’ una partita che richiederà tanta attenzione e tanta applicazione”. A partire da chi, come Biondini, sarà costretto di nuovo a giocare fuori ruolo a causa dell’emergenza in difesa: “Se farà ancora il terzino sinistro? Probabilmente sì, perché la situazione lo richiede. E’ stato importante durante la settimana vedere che c’è disponibilità da parte di tutti e non sarò l’unico probabilmente a doversi sacrificare. A Cagliari mi era capitato, in emergenza, di fare il terzino destro, mi riusciva più naturale. Non è quindi la primissima volta, anche se ogni allenatore fa lavorare la difesa in modo diverso: il fatto di aver già provato in quella posizione in passato non mi ha aiutato molto. Se contro la Lazio ci dovesse essere ancora bisogno di me in quel ruolo, spero di interpretarlo meglio rispetto alla gara di Napoli”. Il momento è delicato ma il margine sulla zona pericolosa resta comunque piuttosto rassicurante per la truppa neroverde: “La classifica va guardata in modo positivo, abbiamo fatto un ottimo percorso fin qui. In momenti di difficoltà come questi si può gestire un bottino importante ma l’obiettivo deve essere quello di far punti contro chiunque. Noi siamo riusciti a fare risultato non soltanto contro le nostre dirette concorrenti e dobbiamo continuare a lavorare con questa idea: cercare di fare punti indipendentemente dal nome dell’avversario”.

Giacomo Gullo

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