Terraquilia, gran debutto: batte Fondi, oggi Bolzano
Pallamano. Coppa Italia. Esordio convincente dei ragazzi di Serafini a Siracusa Risultato della partita mai in discussione. Alle 18 la super sfida gli altoatesini
L’avventura parte bene. Al Pala Lo Bello di Siracusa la Terraquilia Carpi supera 34-21 Fondi nel primo quarto di finale. Oggi alle 20 l’inedita sfida contro Bolzano per accedere alla finalissima.
«Il nostro obiettivo era questo - dichiara capitan Luigi Malavasi alla fine - contro Bolzano sarà una partita dura. Sono i grandi favoriti sia per la competizione sia per il campionato. Aver vinto la Supercoppa ci ha tolto un peso, ma ogni partita ha una storia a sé».
I biancorossi (ieri in tenuta giallonera) impiegano un tempo per domare i laziali, terza forza del girone C della serie A. La squadra di Serafini parte forte e costruisce un primo vantaggio rassicurante con Basic: al settimo i carpigiani conducono 7-4. La formazione allenata da De Santis non molla, i tiri dai sette metri non entrano (0/4 dai rigori per Vaccaro e soci). Ecco che Fondi rientra sornione e si porta sul 12-11 al ventiquattresimo, con un parziale di quattro a zero. Senza un Di Marcello in grande spolvero il recupero sarebbe potuto essere più perentorio. L’allenatore della Terraquilia deve chiamare timeout. La strigliata funziona. In campo è tutto un altro ritmo: i biancorossi ingranano la sesta e spingono fino al 18-12 su cui si chiude il primo tempo. Gli interpreti della metamorfosi sono Ceso e Giannetta, autori di cinque reti in due nel parziale, di cui tre in un minuto. Il sigillo è un pallonetto dalla lunga distanza di Vaccaro. I carpigiani sfruttano l’inerzia e si presentano con un poker in apertura di secondo tempo. I rossoblù non mollano e dal 22-14 riescono a piazzare un’altra zampata che li porta sul 22-18. Gravata dai falli (sei esclusioni a due), la truppa di Serafini non si scompone e torna a spingere con Di Matteo e Pieracci. Non può mancare la carica del capitano. Malavasi respinge due rigori e apre la strada a un parziale di cinque a zero, messo a segno da Vaccaro e dallo stesso Pieracci. A cinque minuti dalla fine, sul 30-20, la gara è in ghiaccio.
Glaciali e “spietati” sono i giocatori di Bolzano. La squadra di Fusina seppellisce di reti l’Ambra, chiudendo con un roboante 43-29. Il trio Gaeta-Radovcic-Turkovic mette a segno ventidue marcature. Ai toscani non bastano i dieci centri di Djordjevic. Dopo essere stata sotto di dieci (22- 12) alla fine del primo tempo, la squadra di Morlacco cede man mano terreno agli altoatesini, imbattuti nel corso della stagione regolare.
«Sarà una partita da “1X2”», ammonisce capitan Malavasi. Il pareggio a oltranza è da escludere, quindi Carpi deve sperare in un successo per poter proseguire la corsa che porta alla Coppa Italia. Un trofeo sfuggito dalle mani della società di via Peruzzi al quarto supplementare della finale dello scorso anno contro la Junior Fasano. I pugliesi non potranno difendere il trofeo: avanti 17-12 nel secondo tempo contro Pressano, Maione e compagni subiscono una rimonta (21-21) che li costringe ai rigori. Nella lotteria sono i trentini a spuntarla (25-23 il finale). Escono di scena anche i padroni di casa dell’Albatro. I siciliani cadono 23-21 contro il Romagna, vincitore del girone B, davanti alla Terraquilia e all’Ambra. Saranno gli imolesi ad affrontare Pressano nella seconda semifinale.
Gabriele Farina
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