Pavan prova a scuotere il Modena
Inizia il dopo Novellino: il giovane tecnico debutta in panchina, affiancato da Melotti, in un match rovente a Brescia
Una serata storica per il Modena dell’era Caliendo: questa sera, nell’ottava di ritorno del campionato di serie B, i gialli scenderanno in campo a Brescia senza Walter Novellino in panchina. La sconfitta interna col Bari, giunta dopo quelle con Perugia e Spezia, ma soprattutto un’incomunicabilità diventata ormai imbarazzante tra Monzon e i suoi giocatori, oltre che con la società, ha fatto saltare la panchina del tecnico che prima aveva rimediato al disastro Marcolin, sfiorando poi la serie A nella primavera scorsa. La storia non si è ripetuta e ora il calcio geminiano, mentre il Carpi sta inseguendo il sogno di raggiungere il Sassuolo in serie A, si trova ad un passo dalla Lega Pro. È ancora lunga, ma la realtà va presa sul serio: il Modena è stato inghiottito nei playout, ha un vantaggio risicato sulla zona della retrocessione diretta e non è stato in grado di lanciare segnali di ripresa. Via Novellino - scelta dolorosa ma ormai inevitabile - la società non ha nemmeno tentato troppo di ingaggiare un allenatore di categoria. Saltata l’ipotesi Colomba e di fronte a una specie di veto su Cristiano Bergodi posto da Caliendo per tagliare definitivamente i ponti con le precedenti gestioni, dimenticando che Bergodi era stato vittima di Casari & C. nonostante l’ottimo lavoro svolto, il presidente ha fatto cadere la propria scelta su Simone Pavan, allenatore degli Allievi Nazionali, promosso alla guida della prima squadra con la supervisione dell’esperto Mauro Melotti che lo affiancherà anche in panchina non essendo Pavan in possesso del patentino di prima.
Scelta rischiosa quella di Caliendo, scelta coraggiosa quella di Simone Pavan, ex giocatore gialloblù in A. Perchè la chance che gli offre il Modena è importante, ma anche il rischio di non riuscire a scuotere una formazione dall’encefalogramma piatto come quella vista col Bari è molto elevato. Se va bene è gloria, se va male potrebbe compromettere i primi passi della propria carriera. Pavan ha accettato di prendere in mano una patata bollente e cambierà probabilmente, fin da stasera, il modulo di gioco rinunciando al 4-4-2 di Novellino, per proporre un 4-3-3 più adatto a valorizzare il patrimonio giocatori del Modena che meriterebbe altre zone di classifica. A questo punto tocca ai gialli fare la propria parte. Il problema Novellino non esiste più e Zoboli e compagni dovranno metterci la faccia, il cuore e anche l’orgoglio. Non solo per aiutare Pavan, ma anche per onorare la maglia di un club che ha creduto in loro e paga regolarmente gli stipendi. Brescia non è un crocevia, ma al Rigamonti è doveroso aspettarsi un cambio di rotta e un altro Modena. (p.v.)
@PaoloVp305
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