Il Modena fa un regalo a Pavan
Granoche fulmina il Brescia su rigore al 46’. I gialli ritrovano la vittoria e lasciano i playout
BRESCIA. Udite, udite: dopo otto giornate senza vincere e un periodo da incubo con tanto di esonero di Novellino, il Modena ritrova la vittoria. E se la va a prendere a Brescia, la riveste di carta dorata e la regala a Simone Pavan, la grande scommessa di Caliendo al debutto sulla panchina gialloblù affiancato da Melotti. Miglior esordio non poteva esserci: vittoria, prova convincente e anche un balzo fuori dalla zona playout ceduta proprio al Brescia. Non si poteva chiedere a Pavan di fare miracoli in due giorni, ma il neo mister ha trovato la grande collaborazione della squadra rigenerata nella testa e nel gioco. Gran bel Modena per un'ora, vantaggio su rigore di Granoche al 43', poi un po' di sofferenza nel finale quando un calo atletico e forse la paura di vincere, ammesso che esista, hanno condizionato la truppa gialloblù. E' un risultato pesantissimo su cui Pavan dovrà cercare di organizzare la risalita nonostante un calendario da brividi nelle prossime tre gare che opporranno il Modena a Frosinone, Catania e Bologna. Speriamo valga il detto che chi ben comincia…
Bisognava cambiare di brutto e Pavan prende il toro per le corna modificando l'impostazione tattica del Modena: via il 4-4-2, ecco il 4-3-3. I gialli si schierano con Pinsoglio tra i pali e, di fronte alle assenze di Zoboli e Marzorati, Gozzi e Cionek si affiancano al centro della difesa tra Calapai e Rubin. In mezzo Schiavone basso, Signori interno destro e Martinelli, preferito a Salifu, sul centrosinistra. Davanti Granoche tra Fedato e, finalmente, Garritano. Il Brescia si oppone con un 3-4-1-2: Arcari in porta, Budel tra l'ex Tonucci e Di Cesare nella linea arretrata. In mezzo Quaggiotto affianca Benali, Sestu spinge a destra, Zambelli a sinistra. Davanti Corvia e Caracciolo con Da Silva in trequarti. Abisso di Palermo fischia l'inizio e di colpo di trovi un Modena trasformato. La squadra di Pavan pressa alto, si accorcia perfettamente nelle due fasi e gestisce con autorevolezza il possesso del pallone. Fedato è tarantolato e anche Pinsoglio si mette a cercare i compagni con le mani, facendo partire l'azione dalle retrovie, invece di calciare lungo coi piedi. Ma la vera svolta è nella testa dei gialli che sembrano aver voglia di dimostrare qualcosa di importante. Il Modena gioca e si pianta nella metà campo del Brescia sorpreso dalla partenza di Granoche e compagni. Al 3' Arcari non ha problemi su un destro di Fedato, poi tocca al Brescia farsi pericoloso con un destro al volo di Caracciolo per fortuna ciccato dall'airone. Il Modena non si spaventa e continua a fare l’incontro: fraseggio corto, verticalizzazioni che non si vedevano più e agonismo alle stelle. Al 24' c'è il gol. Granoche dietro per Martinelli, cross sul secondo palo dove arriva Cioneck che in tuffo di testa fredda Arcari. Per Abisso è fuorigioco, ma la rete sembra essere regolare. Al 38' il Brescia tenta lo sgarro, ma Signori respinge quasi sulla linea un colpo di testa di Corvia. Paura, ma al 43' Pinsoglio fa una cosa importante e lancia lungo per Garritano cogliendo in contropiede la difesa bresciana. L'ex cesenate entra in area, si allunga il pallone e viene travolto dall'uscita disperata di Arcari che prende pallone e giocatore. Rigore, Arcari espulso, fuori Da Silva per l'ingresso di Andrenacci che non può nulla sull'esecuzione perfetta di Granoche.
L'impatto dei gialli è buono anche ad inizio ripresa. Tra i gialli, però, non c'è più Schiavone sostituito da Salifu che si affianca a Signori, Martinelli si abbassa. Forte dell'uomo in più, la squadra di Pavan prova a gestire il pallone, ma il Brescia è tutt'altro che dimesso e al 59' va vicino al pari quando un errore di Cionek permette a Caracciolo di presentarsi solo davanti a Pinsoglio: grandissima l'uscita del portiere, rimpallo e Gozzi spazza. Reazione dei gialli: al 60' Granoche, servito, lungo, non si accorge dell'entrata di Fedato che si sarebbe presentato da solo davanti al portiere. Il Diablo va due volte al tiro, centra anche un palo in fuorigioco poi cede il posto ad Acosty. Il finale dei gialli è in sofferenza: il Brescia cerca Caracciolo e va a rimorchio sulle spizzate dell'airone. Il Modena accusa un calo di gamba e si abbassa troppo. Signori non ne ha più, dentro Beltrame che all'82' si produce in un bel contropiede con assist per Garritano che trova un angolo. Ma nonostante la pressione le rondinelle combinano poco. Il fischio finale scatena l'esultanza dei gialli che corrono sotto la curva a far pace coi tifosi.
@PaoloVp305
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